Il racconto dell’innocenza – Una mirabile critica di Ninni Raimondi (Lord Ninni) a ”Il disegno del Diavolo – L’innocenza di un anarchico”, racconto bonus per ”Angeli caduti” edito da Cicorivolta edizioni

Il racconto dell’innocenza

Una riflessione critica di Ninni Raimondi

Lord Ninni

http://lordninni.wordpress.com

Ninni Raimondi

Ninni Raimondi

Ninni Raimondi (Antonio Maria Raimondi) Giornalista, scrittore, opinionista, segue da anni le vicende umane colpite da guerre in svariate parti del mondo.
Notevoli i suoi reportage su Darfour, Russia post sovietica, guerra Arabo-Israeliana, eventi storici sul Medioriente comprese le turbolenze politiche in Iraq, Afghanistan, Chile, ecc.. Molto noti i suoi servizi sulla vita politica italiana del dopoguerra, con particolare riferimento agli anni settanta, ottanta e novanta. Scrive presso le maggiori testate giornalistiche italiane (anche sotto vari pseudonimi). Numerosi i consensi e i riconoscimenti nel panorama informativo e giornalistico italiano. Produttivo e attento, sui diritti umani, anche tramite l’attività svolta in Giornalisti Senza Frontiere (Reporters Without Borders) e professionalità presso l’U.N.H.C.R. – Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Ha scritto numerosi racconti e poesie.

La sua produzione, in continuo aggiornamento, è composta di circa settemila articoli e novantacinque servizi completi.

Direttore del giornale Logos.


Ecco l’abbandono all’empatia nel personaggio narrante, da parte tua, caro Beppe.
Non è facile scrivere e soprattutto descrivere il quotidiano. Nell’apparenza, inoltre, questo quotidiano è alieno. Noi, conosciamo il racconto del Diavolo, leggendo il suo proprio punto di vista? Ecco che Tu, caro Beppe, lasci il segno che soltanto un “alfabeto” diverso può dare.
Un racconto singolare, che già nella sua stessa struttura letteraria rivela le circostanze della propria genesi e il contrastato rapporto tra l’uomo e … il suo racconto. Una preoccupazione apologetica che tradisce, addirittura, l’autore Giuseppe Iannozzi dinanzi al proprio racconto, ma in realtà, pacificamente, acquisito. Come essere, infatti, prima persona che descrive, mentre si è, anche, prima persona creatrice e scrivente? Chi dei due è in supremazia e chi no? Forse entrambi. Questo travaglio che accompagna la nascita, la formazione e la corrispondenza ci fornisce importanti notizie, a nostro uso, già nel corpo del racconto.
L’emarginazione coatta, da parte di questa società, dove lo spirito di adattamento (incosciente, innocente?) prevale nel protagonista, risuonando a grandi passi, nell’enorme salone che è la vita “fuori bordo“. Mira, la Bibbia rubata, le considerazioni personali – ma basate su una innocente onestà – del mondo, la vita stessa e il paradigma fornito dal presente per giustificare un “Paolo”, rabbioso, ringhioso, misogino, teatralmente gotico e soprattutto traditore (era un ebreo che, nel primo periodo perseguitò i cristiani proprio come fece, con i suoi compatrioti nel secondo periodo del suo mandato di predicatore di infamie, principalmente sulle donne. Poi, ecco che arriva la frase illuminante: “Ho sempre preferito Giuda a Paolo: se non altro Giuda ha tradito il suo maestro e poi s’è impiccato …”.

bacio di Giuda (particolare) - Caravaggio

bacio di Giuda (particolare) – Caravaggio

Non credo che la scelta sia dettata dal gesto d’inizio e dall’auto-giustizia al termine effettuati dall’Iscariota. Credo che Tu, Beppe, abbia voluto sottolineare, con la forza dei contrari – a te tanto cara e pur sempre intellettualmente onesta – l’importanza, a prescindere, di Giuda senza il quale … non sarebbe esistito Gesù; non sarebbe esistito il riscatto di un popolo, quello cristiano (così battezzato, proprio, da Paolo) verso l’arroganza del Conquistatore legionario romano, in Galilea. Come dire, per esempio: senza Satana, non fosse esistito Dio in persona, ma neanche il bene e il male. Ecco, allora, saltar nuovamente fuori il nostro protagonista. “…. però sono sicuro che tutto quello che mi poteva dare me l’ha dato e anche di più, perché non poche volte ho rubato, proprio a lei, soldi e altre cose per farle mie. Forse lei se n’è pure accorta, ma non ha mai detto niente. Le cose non dette sono quelle più vere, questo l’ho imparato sulla mia pelle, perché anche Mira m’ha graffiato la schiena con le sue unghie zingare nelle nostre notte animali.”
Innocenti dissertazioni considerative da un punto di vista “normale”. E rimane normale, anche, lo svolgimento del racconto tanto da chiedermi se, vivendo e respirando quella realtà in modo così perfetto e algido, non sia l’io-alieno che, di quel mondo e grazie alla scellerata paura delle streghe, né ho già condannato le note e gli equilibri, proprio perché alieno.

Mi piace, Beppe, il tuo brano, per la scorrevolezza e la nonchalance con cui ci fai masticare l’amaro dei ghetti da noi creati e il prodotto dei ghetti stessi. Ragazzi, uomini e donne, proprio come noi. Soggetti devoti, soltanto, all’eterna costruzione del vivere il quotidiano per tentare, come bisogno primario, di far “cioccare” due monete, pur di mettere insieme il pranzo con la cena.
“Costi quel che costi …” – ( cfr [] facevo la parte dell’indifferente, o del finto signore, e mi cacciavo nelle tasche qualsiasi cosa mi capitasse a tiro [] ).

Sempre stupito e stupefatto, Beppe, dalla tua penna!
Ti lascio una calorosissima stretta di mano, così come merita un autore del tuo calibro.

Dalla Russia con stupore …

Ninni Raimondi (Lord Ninni)

leggi anche la prima parte del raccontoLeggi: “Il disegno del Diavolo” – 1ma parte del racconto

L’innocenza di un anarchico – 2nda parte del racconto


angeli_caduti_giuseppe-iannozziAngeli caduti
Beppe Iannozzi
Cicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-56-7
pagine: 230
© 2012
prezzo: € 13,00

Cicorivolta librerie di fiducia


ordina i libri Cicorivolta nelle librerie Feltrinelli

Angeli cadtui di Beppe Iannozzi nelle Librerie Feltrinelli di Torino

Per i residenti in Torino e provincia: da venerdì 17 agosto potrete trovare Angeli Caduti di Beppe Iannozzi presso le librerie Feltrinelli (senza bisogno di ordinarlo):

la Feltrinelli Libri e Musica
piazza C.L.N., 251 – 10123 Torino TO

la pagina web de la Feltrinelli Libri e Musica

Librerie Feltrinelli Srl
Piazza Castello, 19, 10123 Torino

la pagina web de la Feltrinelli librerie Srl


IBS INTERNET BOOKSHOP LIBRERIAUNIVERSITARIA

amazon.it

Deastore.com WEBSTER.IT



guarda il booktrailer

con preghiera di diffusione


Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, Beppe Iannozzi, casi letterari, consigli letterari, critica, critica letteraria, critici letterari, cultura, editoria, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe o King Lear, letteratura, libri, narrativa, NOTIZIE, promo culturale, recensioni, romanzi, segnalazioni, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Il racconto dell’innocenza – Una mirabile critica di Ninni Raimondi (Lord Ninni) a ”Il disegno del Diavolo – L’innocenza di un anarchico”, racconto bonus per ”Angeli caduti” edito da Cicorivolta edizioni

  1. orofiorentino ha detto:

    Che dirti.?..Se non che Lord Ninni ha detto parole uniche e profondamente vere. MILLE COMPLIMENTI e non è dir nulla Giovanna
    Un bacione

    Mi piace

  2. Ninni Raimondi ha detto:

    Semplicemente un “dovere”, mio buon amico. Soltanto un dovere. Neanche tanto difficie come riflessione: ho tentato di leggerti, quindi osservare invece di guardare, asetticamente, una pagina di vera letteratura! (Quanta ne troviamo in giro di sana letteratura, caro Beppe? Credo molto poca.).

    Ben trovato.

    Ninni

    Mi piace

  3. Ninni Raimondi ha detto:

    Lady Giovanna … Orofiorentino,
    siete sempre molto, immeritatamente, generosa nei nostri confronti.
    Il nostro ospite è un riferimento letterario e … fidatevi della nostra parola, lo conosciamo da svariati anni mantenendo questa, Sua, caratteristica.

    Vi suggeriamo mia Signora, una lettura antologica del bravo giuseppe Iannozzi, iniziando dal primo articolo del suo Blog.
    ben trovata anche a Voi.

    Cordialità

    Mi piace

  4. RosaOscura ha detto:

    “Osservare invece che guardare” regola fondamentale per un’ottima recensione. Magari anche da angolazioni diverse, soffermandosi maggiormente sui particolari piuttosto che sulll’insieme… per scoprire che non sempre le cose sono come sembrano.

    Caro Ninni,

    sei sempre stato, sei tutt’ora e sarai sempre il mio grande Maestro… su questo non ci piove!

    DALLA LIGURIA CON IMMENSA STIMA

    Giò

    Mi piace

  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Grazie, cara Giovanna.
    Ma soprattutto grazie a Lord Ninni che più di chiunque altro ha saputo comprendere i miei intenti narrativi: è una grandissima persona, un grandissimo intellettuale e giornalista Lord Ninni, una persona più unica che rara che sa ascoltare con il cuore e con la ragione (con la mente) e sempre con estrema attenzione ai particolari. Non è davvero facile incontrare persone illuminate come Ninni Raimondi, cui va tutta la più alta stima e amicizia sincera, per le stupende critiche che ha qui portato ma soprattutto per il suo lavoro di reporter rischiando sulla sua propria pelle per portarci le notizie di questo universo che ahinoi cade a pezzi.

    bacioni

    beppe

    Mi piace

  6. romanticavany ha detto:

    Complimenti a Lord Ninni che ha saputo cogliere i tuoi intenti narrativi.
    Che sia una persona squisita…. si è dimostrato.
    Buon pomeriggio ♥ vany

    Mi piace

I commenti sono chiusi.