Il nuovo romanzo di Giuseppe Iannozzi (Beppe Iannozzi)

Il nuovo romanzo

Ho finito or ora il mio nuovo romanzo. Adesso è in mano all’editore.

Il titolo, vorreste saperlo?

Provate a interrogarmi e forse, con un po’ di abilità, riuscirete a scucire dalle mie labbra qualche indiscrezione.
Per il momento posso dirvi che è una vera bomba, un romanzo che lascerà a bocca aperta tutti voi.

Che dite?
Non mi credete, non del tutto in ogni caso.
Male, molto male.

Beppe Iannozzi

Giuseppe Iannozzi (Beppe Iannozzi)

Giuseppe Iannozzi (Beppe Iannozzi)

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, Beppe Iannozzi, cultura, diario, Iannozzi Giuseppe, NOTIZIE, romanzi, segnalazioni e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a Il nuovo romanzo di Giuseppe Iannozzi (Beppe Iannozzi)

  1. orofiorentino ha detto:

    Certo che ci credo, eccome. Titolo? Adesso provo a pensarci poi ti dico.
    Un bacione
    giovanna

    Mi piace

  2. vanessa ha detto:

    BENE, BRAVO COMPLIMENTI…..PRODUCI… PRODUCI !!! 😉

    Il titolo senza nessun indizio come si può indovinare?Cmq non si può indovinare devi scriverlo .
    Lekkatine cioccolatose! 😉 😉 😉
    ♥ vany

    Mi piace

  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Un lavoraccio davvero, carissima MYA REGYNA, che mi ha tenuto anche un po’ lontano dalla rete. 😉

    Hai ragione, senza indizi non si puo’ indovinare proprio niente. ^__^

    Dunque, il titolo dovrebbe essere “L’ultimo segreto di Nietzsche”. Poi potrebbe cambiare. Ma io penso di no.
    E’ una storia avventurosa, niente mostri o scene di violenza. Un romanzo d’avventura che ha per protagonista il filosofo Nietzsche e un giovane giornalista.
    Altro non posso dire. Ma tu prova a chiedere. 😀

    Uè, svegliaaa… devi pensare a qualcosa per la nostra 4mani. ♥ ♥ ♥ Adesso sono libero, per cui fatti venire una delle tue zukkerose idee e scriviamo questa 4mani.

    orsetto di VaNY

    Mi piace

  4. RosaOscura ha detto:

    Molto bene!

    Sono curiosa di leggere qusta tua nuova fatica, e per ingannare l’attesa passiamo tranquillamente all’interrogatorio:

    1 – Chi è l’editore… nuovamente Cicorivolta?

    2 – Hai accennato alla storia di un giovane giornalista. Per caso si tratta di un romanzo autobiografico, o almeno in parte?

    3 – Quanto tempo fa è stato scritto?

    4 – A che genere di pubblico ti rivolgi con questa tua nuova opera?

    5 – Quando sarà disponibile sul mercato?

    6 – Progetti futuri?

    Rispondi pure con calma caro Beppe, non ho fretta… (io no, ma la bomba ad orologeria che ho sistemato sotto casa tua non saprei!!!

    Baci baci

    Giò

    Mi piace

  5. cinzia stregaccia ha detto:

    ahahahah grande RosaOscura 🙂 in attesa delle risposte che le darai posso dire che a questo titolo non ci sarei mai arrivata ma mi piace parecchio,un romanzo d’avventura un genere inedito direi per te se non sbaglio…beh direi che gli elementi per incuriosire ci son tutti.
    Buona giornata Beppe
    cinzia

    Mi piace

  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Vero, grande Giò (RosaOscura).

    Tu credi forse che non risponderò alla domande di Giò?
    Ti sbagli se pensi questo. Ci sto lavorando su, affinché possa fare un vero e proprio post, una mini-intervista, ringraziando di tutto cuore Giò.

    Un romanzo d’avventura.
    E’ un lavoro del tutto diverso da Angeli caduti. Un lavoro decisamente più commerciale. Una storia veloce, senza scene di violenza o sangue o altre cose così che potrebbero far venire i capelli ricci agli animi tanto tanto sensibili.

    Dico solo che ci sono tre personaggi principali: Willem F. Nietasche nel suo periodo torinese, quello che ha visto nascere purtroppo la pazzia che l’ha accompagnato per il resto della vita sino alla morte; c’è poi un giornalista alle prime armi che… e c’è il misterioso Absu Imaily Swandy, personaggio leggenda di Torino di cui, a suo tempo, si è interessato anche Dino Buzzati.

    Quale sarà mai l’ultimo segreto di Nietzsche?
    E’ forse per questo segreto che gli è presa la pazzia?
    E perché la pazzia del filosofo si è manifestata proprio a Torino?
    Che cosa nasconde Torino? Che cosa nascondeva Nietzsche?

    Direi che ci sono tutti gli elementi per divertirsi un sacco sacchissimo. Io mi sono divertito parecchio a scriverlo questo romanzo facendo chiaramente commistione di elementi storici reali e fantasia. Non è però un romanzo storico al cento per cento. E’ un romanzo d’avventura.

    Bacione, mamma Orsa ♥ ♥ ♥

    beppe

    Mi piace

  7. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Grazie infinite, Giò, del tuo interessamento. ♥ ♥ ♥

    Risponderò sicuramente e in maniera esaustiva, affinché possa venirne fuori una piccola intervista.

    Sono delle belle domande davvero e non intendo sciuparle.

    In giornata ti porto tutte le risposte in un post apposito. Mica vorremmo relegare domande e risposte nel box commenti? ^__*

    bacione

    beppe

    Mi piace

  8. RosaOscura ha detto:

    E a pensare che ti ho intervistato (senza neanche rendermene conto!) già “impigiamata” e con ai piedi le ciabatte rosa a forma di coniglio… a saperlo mi mettevo il vestito della domenica!

    Grazie a te Beppe… attendo con gioia il post (e sopratutto con curiosità per le tue risposte!)

    Bacioni e buona giornata

    Giò

    Mi piace

  9. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Cara Giò, ho avuto un po’ di contrattempi, ma sto rispondendo or ora alle tue domande.

    A me piacciono le ciabatte a forma di coniglio.
    Non credere che quando faccio delle interviste tramite email mi metta in giacca e cravatta.

    Le domande che mi hai posto sono interessanti: sarebbe stato un peccato sprecarle, abbandonare domande e risposte nel commentario. Sarebbe stato uno sgarbo da parte mia non giustificabile.

    Bacioni a te e grazie ancora

    beppe

    Mi piace

I commenti sono chiusi.