Molti giornalisti giocano a imitare Dan Brown. Parola di Tarciso Bertone | a cura di Iannozzi Giuseppe

I giornalisti giocano a imitare
Dan Brown. Parola di Bertone

a cura di Iannozzi Giuseppe

Paolo Gabriele

Paolo Gabriele

«Il Santo Padre ha provato dolore non soltanto per il tradimento di una persona di famiglia e perché sono stati trafugati dei documenti, ma anche perché la normale e legittima dialettica che deve esistere nella Chiesa assume il volto di una contrapposizione che sembra voler dividere fra amici e nemici. Quasi che sia possibile separare il Corpo di Cristo che è la Chiesa. Il Papa stesso ci ha chiesto più volte, in maniera accorata, una spiegazione sulle motivazioni del gesto di Paolo Gabriele, da lui amato come un figlio»: inizia così lo sfogo del cardinale Tarcisio Bertone, a favore del settimanale Famiglia Cristiana.

Il cardinale attacca poi la stampa: «Molti giornalisti giocano a fare l’imitazione di Dan Brown. Si continua a inventare favole o riproporre leggende. C’è una volontà di divisione che viene dal maligno».  Bertone smentisce che un monsignore del Vaticano sia mai andato a Genova, quando lui ne era arcivescovo «per dissuadermi dall’accettare la proposta di Benedetto XVI che mi voleva come segretario di Stato. Totalmente falso. Però continuo a leggere questo episodio».

Bertone parla anche di un «tentativo accanito e ripetuto di separare, di creare divisione tra il Santo Padre e i suoi collaboratori, e tra gli stessi collaboratori» e nota «qualcosa di iniquo nel voler colpire coloro che si dedicano con maggior passione e anche maggior fatica personale al bene della Chiesa. Io sono al centro della mischia, e vivo queste vicende con dolore».

Per Bertone «la pubblicazione di una molteplicità di lettere e di documenti inviati al Papa da persone che hanno diritto alla privacy» costituirebbe «un vulnus a un diritto riconosciuto esplicitamente dalla Costituzione italiana che deve essere severamente osservato e fatto osservare». Ed ancora: «La tutela della privacy del cittadino è ancora valida per la società civile? Se chi scrive è un cristiano… i suoi diritti sono costituzionalmente meno garantiti rispetto a un’altra persona? Si può invece invocare il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, previsto dall’articolo 21, per abbattere un altro articolo della medesima Costituzione? E’ giusto mobilitare l’opinione pubblica in difesa della Costituzione soltanto a fasi alterne?».

Bertone fa anche il punto sulla defenestrazione di Gotti Tedeschi, che non è più presidente dello Ior: «…non per dubbi interni riguardo alla volontà di trasparenza» ma per «deterioramento di rapporti tra i consiglieri. Lo Ior si è dato regole precise ben prima della legge antiriciclaggio».

Ma Paolo Gabriele è in isolamento. Gli sono stati negati telefoni, radio, giornali, tv.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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