Liala e Moccia meglio di Gramellini

Liala e Moccia meglio di Gramellini

di Iannozzi Giuseppe

Gramellini stroncato da Gaia Conventi sul lit-blog Sul Romanzo.

Liala

Liala

In luogo di commento ho portato la mia opinione su il non-fenomeno editoriale Gramellini:

Preferisco Federico Moccia a Massimo Gramellini.
A questo punto, per forza di cose.
Se devo investire in buoni sentimenti a prezzi d’inflazione, con la lacrima facile, allora vada per Moccia, che fra l’altro i suoi sono tomi in stile harmony, ben pesanti, oggetti contundenti mica da poco. Con Gramellini, invece, che ci faccio? Non farebbe male a un piccione.

Gramellini scrive come un bambino delle elementari. Robetta per chi ha tempo e soldi da buttare.

Chi, a tutti i costi, volesse aprire le proprie cataratte, a ‘sto punto tanto vale che si spari in vena Liala, che peraltro sapeva scrivere meglio di Gramellini. E’ incredibile come l’italiota riesca a sorbirsi simili schifezze con tanto di edulcorante ammazza-cervello. Per fortuna che Bixio ha scritto Mamma, son tanto felice, altrimenti saremmo tutti rovinati.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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