Aiutare l’Emilia Romagna colpita dal terremoto. Indicazioni utili

Aiutare l’Emilia Romagna colpita dal terremoto

Alcune indicazioni utili

EMILIA ROMAGNA.Ringraziamo tutti coloro che hanno manifestato la volontà di rendersi utili”. L’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo commenta così le innumerevoli offerte di aiuto che stanno arrivando in queste ore da parte di tantissimi cittadini dall’Emilia-Romagna e da ogni angolo di Italia.

In questo momento occorre far sì che la Protezione civile e i volontari possano lavorare al meglio. In questa fase dell’emergenza alle prime necessità di assistenza dei cittadini (come pasti e alloggi) sta provvedendo il sistema regionale e nazionale di Protezione civile, mentre funzionari tecnici e volontari di Protezione civile, preparati e attrezzati, sono al lavoro. Ciò che occorre, moltissimo e da subito sono le donazioni, un gesto molto concreto di aiuto. Noi comunque terremo un filo aperto con la comunità per comunicare velocemente tutte le informazioni, eventuali necessità che si verranno a creare e i modi per lavorare insieme. Per il futuro la considerazione è anche questa: diventare un volontario di protezione civile è un atto importante di profonda sensibilità e disponibilità, significa mettersi al servizio degli altri nel momento in cui hanno bisogno e avere un grande rispetto e senso di vicinanza per il proprio territorio. Abbiamo sempre bisogno di persone così”.

Sono già stati stanziati 2 milioni di euro all’emergenza terremoto dal consiglio regionale dell’Emilia Romagna. Si tratta di fondi derivati dai risparmi ottenuti tagliando le indennità dei consiglieri eletti e riducendo i costi di funzionamento dell’Assemblea.

I cittadini che vogliono rendersi utili con aiuti concreti, possono farlo aderendo alla raccolta di fondi attivata dalla Regione tra privati ed enti pubblici per sostenere il lavoro della Protezione civile.

Le possibilità per i cittadini sono:

Come Regione Emilia-Romagna è stato aperto un conto corrente, per aiutare le persone più in difficoltà, con causale contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

1) versamento sul c/c postale n. 367409
intestato a:
Regione Emilia-Romagna
Presidente della Giunta Regionale
Viale Aldo Moro, 52
40127 Bologna

2) bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa
Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna
IBAN coordinate bancarie internazionali:
IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203

3) versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.

4) Per diventare volontari si parte informandosi in una delle realtà associative che operano nel settore.

5) Informazioni per le donazioni su www.regione.emilia-romagna.it

6) Informazioni per diventare volontario di Protezione civile su www.protezionecivile.emilia-romagna.it

Cosa può fare chi di noi volesse comprare il Parmigiano “caduto” e aiutare i caseifici in difficoltà?

Questo l’appello dell’azienda agricola Casumaro. I prodotti prenotabili sono:

– Parmigiano Reggiano 14 mesi a 11,5 € al kg in pezzi da 500gr. Oppure 1kg sottovuoto;
– Parmigiano Reggiano 27 mesi a 13,00 € al kg in pezzi da 500gr. Oppure 1kg sottovuoto;
– Crema spalmabile a 11,00 € al kg in confezioni da 250g.

Per le prenotazioni dei prodotti:

– Inviando un email a filieracorta@arci.it per le richieste di singole persone o famiglie da lunedì 28 maggio 2012;

– Contattando direttamente l’azienda per le richieste di gruppi di persone provenienti da aziende, enti o associazioni ai questi recapiti: Azienda Agricola Biologica Casumaro Maurizio, Via per Cavezzo-Camposanto, 19 – Loc. Solara – Bomporto (MO). Numeri di cellulare: 346 1779737 oppure 340 9016093. Indirizzo di posta elettronica: elisa.casumaro@yahoo.it

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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7 risposte a Aiutare l’Emilia Romagna colpita dal terremoto. Indicazioni utili

  1. Pingback: Ferma tutto | Lord Ninni

  2. orofiorentino ha detto:

    Nativa di Bologna, questa tragedia mi colpisce profondamente. Ho fatto una donazione, quello che potevo. Spero, scusi la brutalità, che arrivi veramente a destinazione. Sono con il cuore e l’anima con i miei concittadini.
    Grazie per questo post così esaustivo, cordialmente Orofiorentino

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Cara Orofiorentino,

    ho fatto anche io delle donazioni, diverse, perché in questo momento l’Emilia, gli emiliani, hanno bisogno non di chiacchiere bensì di un vero aiuto, di qualcosa di concreto. Come lei mi auguro che questi soldi vengano ben spesi, a favore dei terremotati, per l’opera di ricostruzione. Mi auguro che non finiscano in cattive tasche, ma se conosco un po’ gli emiliani – gente tutta d’un pezzo, capace di donare un onesto sorriso al prossimo anche in questo difficilissimo frangente – sono sicuro al 99% che le donazioni saranno utilizzate al meglio. E i riferimenti che ho qui fornito sono tutti emiliani, non a caso.

    Ci sono altre iniziative aperte, ma non me la sento di segnalarle. Non per cattiveria, ma perché non so come operano e secondo quali tempi. Preferisco di gran lunga donare direttamente alla Regione Emilia Romagna senza intermediari.

    Grazie a lei. Spero che molti italiani, di buon cuore, si rendano conto di quanto grave è stato il sisma. Io spero di poter tornare a vedere l’Emilia bella come la conoscevo, risorta a nuova vita quanto prima.

    Con ammirazione,

    giuseppe

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  4. orofiorentino ha detto:

    Grazie, Egregio Dottore, per la Sua gentile risposta che mi ha fatto molto piacere. Non credevo avesse ne tempo ne voglia di donarmi la Sua gentilezza.
    Nella mia famiglia, da anni, facciamo parte della Croce Rossa. Quello che mi è dato fare lo faccio tramite loro. Per fortuna gli Emiliani hanno una forza d’animo ammirevole. Nessuno si piange addosso ma fanno miracoli per ricominciare.
    Gli Italiani dovrebbero rispondere all’unisono ( non solo quelli di buon cuore) a questi bisogni. Con generosità e rispetto…una Nazione si riconosce proprio in queste circostanze.

    RingraziandoLa e augurandoLe una buona serata: cari saluti

    Giovanna Scaglione

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non mi dia il titolo di dottore, La prego. Mi dia del tu, mi chiami pure beppe, così come tutti fanno.

    Perché mai non avrei dovuto portarle risposta?

    E’ vero, gli Emiliani hanno una forza d’animo non comune e una integrità morale e sociale che è difficile trovare in altre regioni italiane.

    Mi auguro che le risposte per l’emergenza terremoto in Emilia siano tante: è tempo di pensare a ricostruire senza né se né ma. Ci sono, peraltro, a rischio molti posti di lavoro.

    Buona serata a lei, cara Giovanna Scaglione. E cari saluti

    beppe

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  6. orofiorentino ha detto:

    Grazie Beppe ma mi raccomando il tu deve essere assolutamente reciproco. Buon sabato e a presto sperando in notizie positive per l’Emilia. La loro volontà e dignità è certamente da aiutare al massimo.

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  7. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ovviamente che sì: il tu sarà reciproco. Siamo due persone, non c’è altro da sapere. Non c’è bisogno di titoli né di altre inutili formalità che mortificano il rapporto umano.

    Spero che l’Emilia possa risollevarsi presto.
    Le iniziative serie per far sì che ciò accada sono molte, nonostante la parziale assenza dello Stato, che ha voluto comunque fare il 2 giugno.

    Gli emiliani possono farcela. E gli italiani di buona volontà li aiuteranno.

    beppe

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