Per il bene delle Patrie Lettere, io invoco una bella guerra nucleare | di Iannozzi Giuseppe aka King Lear

Per il bene delle Patrie Lettere,
invoco una bella guerra nucleare

di Iannozzi Giuseppe aka King Lear

Roberto Saviano
, recensendo “Manituana” del collettivo Wu Ming, sulle colonnine de L’Espresso: “La sensazione è che il nuovo romanzo dei Wu Ming sembri in qualche misura un dialogo sibillino con la ‘Dialettica dell’illuminismo’ di Adorno e Horkheimer.”

Per la miseria, ma Saviano le spara davvero grosse, ma così tanto grosse che uno praticamente è costretto a cagarsi nelle mutande.

E Giuseppe Genna, recensendo “Sappiano le mie parole di sangue” di Babsi Jones, sulle colonne di Vanity Fair: “Virginia Woolf si è reincarnata. Vive in Italia, a Milano, e utilizza un nomme de plume non italiano: si chiama Babsi Jones. […] un capolavoro che scuote la letteratura italiana, i cuori e le menti dei lettori e delle lettrici. C’è un cromosoma di Jack Kerouac in questa incarnazione della Woolf. […]”

Ma porco diavolo, lo spirito critico è una supposta di glicerina, a questo è stato ridotto?

Ci si è ridotti a parlare sempre dei soliti, dei soliti quattro in odor di lenismo.
Che du’ par di palle!

Per il bene delle Patrie Lettere, io invoco una bella guerra nucleare che faccia fuori un po’ di teste di paglia. 

Ladies and Gentlemen, divertitevi e macellatevi da soli, possibilmente con mazze da baseball in mano e pesanti clave, e dateci pure dentro, picchiate sodo, sulle teste soprattutto, in stile 300 – gran porcata di graphic-novel di Frank Miller, nonché gran filmaccio diretto da Zack Snyder.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Per il bene delle Patrie Lettere, io invoco una bella guerra nucleare | di Iannozzi Giuseppe aka King Lear

  1. Ninni Raimondi ha detto:

    Bello e diretto.
    Un colpo di mazza anche da parte mia.

    Ciao.
    Ninni

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ogni tanto, non dico sempre, ma una bella mazzata ci vuole, altrimenti la critica diventa una pentolaccia buona a raccogliere ongi sorta di cose.

    Un caro abbraccio,

    beppe

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  3. Dante Consoli ha detto:

    Ed è vergognoso che nel 2012 Saviano e Genna stiano ancora recensendo libri del 2007.

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Immagino tentino di far resuscitare personaggi come Babsi Jones: il suo lavoro fu un disastro su tutti i fronti, di pubblico e di critica. Ci si spinge a paragoni improbabili, ai confini della realtà, con Virginia Woolf. Dal canto mio questa non è critica ma tutt’altro.

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