testamento contro XIII (il vaffanculo) – di iannozzi giuseppe aka king lear

testamento contro XIII

di iannozzi giuseppe aka king lear

E dovrei fare pure l’inchino,
ringraziare
per inchiostrarvi in prima pagina;
dovrei cadere tanto in basso,
accettare di buon grado
di pulire con la lingua le vostre terga,
mostrarmi accondiscendente,
un perfetto deficiente
buono a far lavori e favori.
Ma non è così che funziona
e per questo sono io il nemico
da abbattere a colpi d’ascia,
o a sassate,
purché si possa del mio cadavere
infine disporre.

Ma ancora una volta
avete dimenticato la forza del vaffanculo.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a testamento contro XIII (il vaffanculo) – di iannozzi giuseppe aka king lear

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    ormai la società gira così, tutti i tipi di “rapporti” di qualsiasi tipo son ormai per la maggior parte così è tutto molto desolante.il vaffanculo è una grande medicina basta perà ricordarsi di “prenderla” regolarmente
    Buona domenica e un bacio
    cinzia
    p.s. non mi arrivano notifiche e questo è un male .

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Testamento contro, la serie di poesie che vanno sotto questo titolo, be’, sono espressione di una certa rabbia alla Belli e Villon. Dico questo giusto per.

    Sì, un vaffanculo ci vuole, non sempre, ma ci vuole, e all’occasione può essere molto poetico se usato con sapienza, come ben ci insegnano poeti ben più grandi e di me illustri. CHé poi io poeta non mi son mai detto né mai lo farò.

    Comunque c’è nell’aria l’idea che tutti possano pretendere e solo pretendere, con arroganza disumana. Si credono chissà chi, dèi o diavoli, ma a me non importa: e allora gli sparo in quel posto.

    Accade in tutti gli ambiti che ci sia tale arroganza del ‘pretendere’: la società è impazzita, ma questo almeno io e te, Cinzietta, lo sapevamo da un pezzo.

    bacione grande

    beppaccio

    P.S.: Questo è strano… niente notifiche? Sarà stato un problema temporaneo, ma se così non fosse fammelo sapere che vedo di capire. In ogni caso sulla bacheca di FB segnalo sempre gli aggiornamenti. 😉

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