Ho sentito gli angeli cantare. Titti Cerquetti e Iannozzi Giuseppe convolano a nozze

Ho sentito gli angeli cantare

i tuoi peccati sono perdonati e la tua anima è libera

di Iannozzi Giuseppe aka King Lear

Titti Cerquetti su Facebook

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Il sito ufficiale di Titti Cerquetti

http://www.tittyna.net/

Io e Titty ci sposiamo.
E’ venuto il momento.
E’ successo all’improvviso.
Per tanti anni siamo stati buoni amici, poi abbiamo capito d’esser destinati a congiungerci non solo spiritualmente ma anche e soprattutto carnalmente.
Ricordo una cosa che Titty mi disse un po’ di tempo fa: “…diciamo pure che io, una volta che ho tolto le mutandine, non pongo più limiti”. Mi disse queste parole esatte in occasione di una delle tante interviste che le ho fatto vis-à-vis. Lei vestiva una minigonna e una maglietta rosa aderentissima che modellava le sue belle forme… non c’era davvero motivo che al pari d’uno sfigato qualsiasi ricorressi all’immaginazione… Titty mi offriva il meglio di sé con malizia e non poca furbizia.
Ma non ero eccitato. A quel tempo guardavo a lei come a una amica, punto e basta.

Qualcosa è cambiato.
Forse proprio durante quell’intervista.
Un pensiero ha preso a fermentare nei nostri animi, senza una consapevolezza vera e propria.
Poco per volta abbiamo cominciato a sentirci sempre più spesso, senza un motivo preciso.
Abbiamo cominciato a darci appuntamenti inventando le più strane scuse pur d’incontrarci.
Abbiamo cominciato a raccontarci, centellinando un thè caldo o freddo alle due di notte nell’ultimo bar aperto della città.
Io le raccontavo di quanti pericoli corre un giornalista, lei invece mi diceva di voler diventare una scrittrice porno, una di quelle che scrivono cose belle ma a luci rosse.
Le ho raccontato di Charles Bukowski e lei di Virginia Woolf.
Abbiamo scoperto che sono i nostri autori, che in ognuno di loro c’è un po’ di noi.
Le ho confessato della mia passione per Hemingway e lei della sua per Madonna, la cantante pop.
Abbiamo passato delle notti intere a confessarci i segreti, quelli stupidi e quelli intimi che sbagliando credavamo non avremmo mai detto ad anima viva.
C’è voluto pochissimo perché fossimo come fratello e sorella.
A chi ci incontrava insieme e ci chiedeva, noi gli assicuravamo che fra di noi non c’era proprio nulla. Una volta stanchi di ripetere a tutti che non eravamo una coppia, abbiamo deciso di comune accordo di spacciarci per fratello e sorella di letto. E se qualcuno osservava che non ci somigliavamo, solo alzavamo le spalle scoppiando a ridere in una maniera così cameratesca che…
Bene, io e Titty siamo presto diventati una coppia, fratello e sorella, affiatati e intimi come pochi.
Ben presto fummo l’invidia sulle labbra dei pettegoli… a noi però non poteva fregarcene di meno.
E presto ci accorgemmo che le serate per noi avevano un senso soltanto se potevamo passarle insieme a chiacchierare del più e del meno.
Passavamo da un bar a un altro con leggerezza, scolandoci thè corretto e rhum.

E’ quasi fatta.
Facciamo felici noi e la nonnina di Titty, che da anni le ripete di metter la testa a posto e sposarsi con un sant’uomo.
Santo non sono, ma se è per questo neanche Titty lo è. Siamo proprio una bella coppia. Faremo faville di sicuro.
Ho deciso che avremo almeno due figli, un maschietto e una femminuccia.
Io continuerò a fare il giornalista, correndo i rischi del mestiere, mentre Titty si darà da fare per diventare una accreditata sceneggiatrice a luci rosse.

Oggi a chi ci incontra e ci chiede se siamo… noi rispondiamo che noi si sta insieme stretti stretti, perché alla fine capita a tutte le coppie di fratelli e sorelle di finire a letto insieme e così scoprire che è proprio una gran figata.

colonna sonora: Eric BibbI heard the angels singing

I went down in the valley one day I heard the angels singing
heard a voice saw no one I heard the angels singing
What you think them angels said I heard the angels singing
Your sins is forgiven and your soul is free
I heard the angels sing
I went down in the valley one day I heard the angels singing
I seen an old Devil walk down my way I heard the angels singing
What you reckon that old devil say I heard the angels singing
He said that Heaven’s doors are closed go home and don’t pray
but I heard the angels singing
Just when I thought my soul was lost I heard the angels singing
My dungeon was shook and my chains dropped off I heard the angels singing
You know the people come running saying what’s it all about I heard the angels sing
The Holy Ghost hit I could not help but shout I heard the angels sing
In that great getting up morning I heard the angels singing
In that great getting up morning I heard my angels – Hallelujah! –

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Ho sentito gli angeli cantare. Titti Cerquetti e Iannozzi Giuseppe convolano a nozze

  1. vanessa ha detto:

    Wowww che bello!!!!!!!! 🙂
    Complimenti e congratulazioni!

    Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
    Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
    E insieme nella silenziosa memoria di dio.
    Ma vi sia spazio nella vostra unione,
    E tra voi danzino i venti dei cieli.
    Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
    Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
    Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.
    Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
    Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
    Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
    Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
    Poiché solo la mano della vita pu contenere i vostri cuori.
    E siate uniti, ma non troppo vicini;
    Le colonne del tempio si ergono distanti,
    E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

    Un abbraccio ad entrambi
    ♥ vany

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sono davvero contento.

    Ti va di essere una delle damigelle?

    Grazie per la bellissima poesia di Kahlil Gibran che ci hai dedicato. Sei davvero tanto tanto dolce, Vany.

    Un abbraccio anche a te ♥

    king lear

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  3. cinzia stregaccia ha detto:

    ma non ci credo manco….anche se in fondo no sareste male insieme comunque bel post
    notte a te a e a Titty :)))
    cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Come non CI credi?
    Cinzietta, ma che dici mai? 😉
    Certo che siamo una gran bella coppia… il matrimonio avrà luogo in Roma, città natale di Titty. Lo sai? Ti faremo avere l’invito, contaci.

    Bacioni, mamma Orsa

    beppe beppaccio

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