La più grande cagata dopo il Big Bang – di Iannozzi Giuseppe

La più grande cagata
dopo il Big Bang

di Iannozzi Giuseppe

Sono nato nel 1482 d.C. e sono finito al rogo all’età di trenta anni. La mia colpa, secondo la Santa Inquisizione, è stata quella d’aver detto che ‘la cacca produce metano’.
Mi hanno bruciato vivo gridandomi addosso ‘merdaccia umana, caga fuori il metano’.
Mentre le fiamme m’avvolgevano tutto non ho resistito, il mio sfintere s’è dilatato rilasciando scoregge a volontà e cacca in gran quantità. Il mio supplizio pareva non dovesse aver mai termine. Ancor oggi non saprei dire se furono peggio le lingue di fuoco o la puzza immonda che m’avvolse in larghe spire per poi subito sposarsi alla cenere del rogo.

E’ quasi il 2012 dopo Cristo.
Sono vivo, nonostante la crisi economica.
Sono tornato indietro. Però quand’ero morto, ero morto e basta. Non c’era un cavolo di niente. Semplicemente non esistevo.

Non lo so perché sono tornato in forma umana sulla Terra. O forse lo so. Sì, forse lo so bene.
In ogni caso è stata una sorpresa. Amara, a dirla tutta. Mi ci è voluto niente per capire che la Santa Inquisizione non hai mai cessato d’esistere in questi cinquecento anni.
Quando uno nasce sfigato una volta è per sempre. Ma non è detto. Sia come sia, adesso sono qui. Scrivo. Scrivo gialli ambientati nel Medioevo. Vendo. Non bene come è nei miei desideri. Devo fare i salti mortali per arrivare a sbolognare 30.000 copie ai soliti sfigati.
Non è giusto. Io so di avercele le qualità per diventare un grande come quello stronzo di Stephen King. Voglio vendere anch’io milioni di scoregge cagate in tutto il mondo. Sono stufo di leccare il culo a quelli dei centri sociali della Milano da cagare perché acquistino la mia cacca con lo sconto del 30% sul prezzo di copertina. E sono stufo della Casta dei Critici Letterari. Fosse per me li gambizzerei tutti.
Fingo d’esser anarco-stalinista, ma la mia aspirazione è quella di poter sedere un giorno alla destra di San Silvio da Arcore. Per il momento sono mio malgrado costretto a far la gavetta, a leccare il culo agli anarchici e alle teste di cazzo affinché mi eleggano loro leader maximo. Sono già un po’ gli sfigati che ci credono alle boiate che dico e scrivo. Ma non abbastanza.
M’è venuto il lampo di genio, mentr’ero seduto sulla tazza del cesso in preda a un attacco di colite spastica. Si può dire che sono stato illuminato da Dio, in tutto e per tutto uguale a Iosif Stalin. E’ così che ho partorito il Niù Italian Epic.

Non ho idea di come andrà a finire questa storia.
Io ce la sto mettendo tutta per leccare culi importanti, che mi tolgano una volta per tutte dalla mia disgraziata condizione d’esser uno scrivano dappoco, considerato solamente negl’ambienti di estrema sinistra. Tuttavia devo fare i conti contro la Casta dei Critici Letterari, con tutti quegl’emeriti coglioni che hanno bollato il mio Niù Italian Epic come ‘una cagata pazzesca’. Non sarà facile. Però c’ho avuto una genialata nella genialata: mi sono fatto critico pure io, così adesso sono critico e scrittore, e in veste di critico non mi risparmio… sono censore e inquisitore perfetto che diffonde il Verbo del Niù Italian Epic senza guardare in faccia un Nessuno. La battaglia sarà dura e non poco lunga. Mio malgrado sono costretto a leccare culi a tutto spiano, culi di anarchici sfigati e culi ben pasciuti. La mia lingua non si risparmia e la mia mano lavora sodo! Entrerò a far parte della Santa Inquisizione anch’io. Sono disposto a tutto pur di vendere milioni di scoregge cagate al mondo intero. Sarà la più grande cagata dopo il Big Bang, potete metterci la mano sul fuoco sin da adesso.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a La più grande cagata dopo il Big Bang – di Iannozzi Giuseppe

  1. vanessa ha detto:

    Direi proprio uno schifoso lavoraccio .
    Ma non puoi fare altro tipo: il barbiere, o il droghiere.
    BUONGIORNOOOOOOOOOOOOOOOOO!

    ♥ vany

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Hai ragione, Angioletta mia Bella BelliSSima, avrei dovuto scegliere un mestiere meno violento, come lo spazzino, così non avrei avuto grane né minacce di gambizzazione…

    Uno pensa: adesso studio, mi faccio il sederino per un po’ di anni, ma poi faccio il critico e il giornalista, e campo in santa pace. Ed invece mai errore fu piu’ grande, perché si guadagna poco o niente, e poi ci sono gli scrittori, o perlomeno quelli che tali si ritengono, che ti minacciano, per cui non puoi star sicuro mai… ogni giorno è una scommessa, potrebbero gambizzarmi perché ho osato dire che un libro non è bello, e così ti troveresti a condividere la vita con un orsetto zoppo.

    Vedi, avresti dovuto esser più accorta, scegliere un medico o un avvocato di grido: quelli guadagnano bene e non rischiano la vita. Io invece guadagno male e rischio la pellaccia. Ma tu mi vuoi bene lo stesso, vero? ♥ ♥ ♥

    Angioletta mia Bella BelliSSima, oggi ti mando la nostra 4mani, non ti preoccupare: tanto al massimo mi sparano alle gambe, per cui riuscirò ancora a scrivere. 😉 Tu comunque prega per me… ♥ ♥ ♥

    Amoruccio, questa notte con te è stata fantaSticafantaSticafantaStica, dobbiamo ripetere. ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

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