Halo Cryptum. La saga dei Precursori in un romanzo firmato da Greg Bear

Halo Cryptum. La saga dei Precursori

in un romanzo firmato da Greg Bear

multiplayer.it edizioni

di Iannozzi Giuseppe


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Greg Bear

Greg Bear

Per tutti gli appassionati di Fantascienza, di quella scritta veramente bene, c’è una novità importante in libreria, il primo romanzo della saga di Halo, Cryptum, firmato dal pluripremiato Greg Bear, già vincitore dei prestigiosi premi Nebula e Hugo. Nel corso degli anni, Greg Bear ha anche avuto la fortuna e la possibilità di collaborare con mostri sacri di Hollywood, quali Steven Spielberg e Phil Tippett (effetti speciali di Star Wars). Tra i suoi romanzi vale la pena di ricordare almeno Egira (1979), La donna che bruciò nel vento (1983), La musica del sangue (1984, premio Nebula), Marte in fuga (premio Nebula nel 1994), Zero assoluto (1990), Il risveglio di Erode (1999, premio Nebula nel 2000).
E’ sposato con Astrid Anderson, figlia dell’autore di fantascienza Poul Anderson.

E’ questa la Saga dei Precursori, una avventura, una esplorazione attraverso i mondi del passato, oltreché nello spazio profondo. Greg Bear, sapientemente, dà vita ai personaggi della Saga di Halo, alle loro storie che per lungo tempo sono state tracciate (seminate) in vari giochi e romanzi, ma senza mai una ben definita organicità. Cryptum è un romanzo tout court che spiega fatti e antefatti dei Precursori, conferendo loro carattere e fisicità narrativa. Greg Bear, forte d’una rara abilità scrittoria, traduce il lettore tra le reliquie abbandonate di un popolo, che in passato, ha dominato e sconfitto gli esseri umani.

Personaggio principale di questo primo capitolo è il giovane Bornstellar, un Manipular che non ha ancora affrontato il rito per entrare nella non poco articolata società dei Precursori.
Bornstellar, o più semplicemente Born, è soprattutto un ribelle che ha deciso di non seguire le orme del genitore: ricusa dunque il destino di diventare un abile Costruttore ed intraprende così un’altra strada, quella del ricercatore di vecchi tesori. Com’è facile immaginare il padre non accetta di buon grado quella che è l’aspirazione del figlio. Ciò nonostante Born riuscirà a sfuggire alle grinfie del genitore per imbarcarsi nella sua avventura. Una avventura che sarà per lui anche una sorta di iniziazione alla vita. Quello che ancora non sa è che andando in cerca di tesori perduti finirà, per sua fortuna e sua sfortuna anche, a dover combattere contro forze arcane di cui ignora ogni cosa, affinché l’Universo non cada in un baratro inimmaginabile. In compagnia di Chakas e Riser, due umani, Bornstellar attraversa un lago dantesco popolato dai merse, mostri tra loro uniti e in grado di clonarsi e che devono essere tenuti a bada: e i due umani che accompagnano il giovane sanno come non rendersi antipatici ai merse, che altrimenti sarebbero non poco pericolosi. Ben presto la cerca del tesoro diventa qualche cosa di più. i due umani e Bornstellar, forse con non piena consapevolezza, svegliano dal suo lungo sonno il Didatta. Narrano le antiche leggende che più di diecimila anni or sono il Didatta e il Bibliotecario furono sposati. Dopo un sonno durato millenni, il Didatta viene risvegliato da una canzone che sono gli umani a intonare. C’è un disegno oscuro in tutto questo, poco ma certo: perché due semplici umani, considerati dai Precursori e dal Didatta stesso poco più che degli animali, hanno in sé una simile conoscenza? Chi gliel’ha trasmessa? E: come e perché? Domande che non hanno una risposta immediata, ma il Didatta non resta con le mani in mano. Bornstellar è frastornato, non si aspettava di certo d’incontrare il Didatta, uno dei più antichi Precursori, né aveva messo in preventivo che lo arruolasse di punto in bianco, insieme a Chakas e Riser, nella sua improvvisata compagnia. C’è una sfida da affrontare e il Didatta sa bene che se è stato risvegliato è perché il Bibliotecario ha in mente qualcosa. Infastidito dagli umani, ma suo malgrado costretto a portarli con sé, il Didatta dà ordini ben precisi: Bornstellar Makes Eternal Lasting non ha scelta, deve obbedire e diventare grande.

Greg Bear, con il piglio narrativo che lo contraddistingue e che sempre gli ha garantito meritata fortuna e di pubblico e di critica, porta ai suoi lettori un romanzo che farà felici tutti i lettori di sci-fi, ma anche chi intende approfondire i retroscena che si celano dietro Halo, la serie di videogame sviluppati dalla software house Bungie Studios e pubblicata con grande successo da Microsoft.

Halo Cryptum. Saga dei Precursori – Greg Bear – multiplayer.it edizioni – 1ma edizione italiana 2011 – ISBN 9788863551433 – Prezzo € 19

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Halo Cryptum. La saga dei Precursori in un romanzo firmato da Greg Bear

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    sembra decisamente interessante per una come me che ama la Fantascienza
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Lo è. Te lo leggi tutto d’un fiato. Io l’ho catalogato come fantascienza, perché di fatto è una avventura fantascientifica, ma è anche una avventura, l’iniziazione di un giovane alla vita adulta e a ciò che essa comporta. E’ una sorta di Huckleberry Finn molto moderno, che invece di andare in zattera si muove nello spazio alla scoperta di cose e creature con delle navi spaziali. Greg Bear è un abilissimo narratore che non annoia, non a caso ha giustamente vinto parecchi premi Nebula e Hugo.

    beppe

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