Vittorio Sartarelli. Una vita difficile – gruppo Albatros il Filo – recensione di Iannozzi Giuseppe

Vittorio Sartarelli
Una vita difficile

di Iannozzi Giuseppe

gruppo Albatros il Filo

Vittorio Sartarelli - Una vita difficileIl più delle volte la vita non è facile, e forse è più vero dire che non lo è quasi mai per nessuno. Ma per gli umili manzoniani, in una certa misura, il futuro è sempre più incerto che per tanti altri.
Quella di Vittorio Sartarelli è una storia in gran parte autobiografica, forse simile a tante altre, o forse no.
La vicenda di Marco e Sara, che è in Una vita difficile, par quasi ribadire le parole di Tancredi “bisogna cambiare tutto per non cambiare nulla”. E però la storia di Sartarelli non è quella di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, non ci troviamo difatti immersi in una aristocrazia avviata verso il declino, bensì in una Sicilia rurale che si regge sulla Fede e la Provvidenza, dove il lavoro schianta la schiena e dove troppo spesso vivere significa sopravvivere. La Sicilia Occidentale degli anni Sessanta, che l’autore ci racconta, non è diversa da quella di oggi; le difficoltà che ieri, Marco e Sara, protagonisti principali del romanzo, sono stati loro malgrado costretti ad affrontare,  sono ancora quelle dell’attuale momento storico. Il tempo par si sia fermato in Sicilia: tutto cambia, però a ben guardare nulla cambia mai realmente. Il cambiamento è mera illusione che giorno dopo giorno, da politicanti e vili mestieranti, viene sventolata davanti agl’occhi dell’opinione pubblica, troppo spesso incapace di penetrare le barriere dell’apparenza. Ecco dunque che la Sicilia potrebbe anche apparire una terra felice, senza grossi problemi. Così invece non è.

Quella di Marco non sarà una vita facile. Già negli anni Sessanta, per un giovane, anche se di modeste ambizioni, trovare un lavoro non era affatto facile.
Marco intende metter su famiglia con la ragazza che ama, Sara; tuttavia a poco o a nulla serve guardarsi intorno, lavoro non ce n’è e quando sì, ahinoi serve una raccomandazione d’un politico/politicante influente. Dopo aver conseguito la laurea, il giovane Marco si trova di fronte a un deserto di possibilità. Non sa a che santo votarsi, ciononostante non cede a una facile depressione, male oscuro che già ha colpito il padre costringendolo a un’esistenza tanto passiva quanto drammatica. Marco riesce a scrivere e a piazzare degli articoli per alcuni giornali locali; pagato in nero e comunque sempre poco, confidando in tempi migliori, Marco riesce a sopravvivere e a dare una  boccata d’ossigeno alle poche finanze dei genitori. Gli introiti sono pochi e per Marco, giorno dopo giorno, si fa sempre più difficile. Dopo aver tanto studiato nessuna porta gli viene aperta, e anche bussare a destra e a manca sembra essere inutile esercizio.

Marco, dopo non poche sconfitte sociali, riesce a trovare un posto in banca. La Provvidenza? La preghiera rivolta a Padre Pio? Il giovane crede fermamente che senza la benevola intercessione di Padre Pio non avrebbe mai trovato una sistemazione. Tuttavia, proprio quando Marco è riuscito a trovare un impiego stabile, a convolare a nozze, a formare il suo nucleo familiare felice con due bambini, il destino gli riserva due brutte sorprese, che solo grazie all’aiuto del buon Dio e all’amorevole coraggio della giovane moglie Sara riuscirà a superare.

Una vita difficile di Vittorio Sartarelli è soprattutto un romanzo autobiografico investito di autentica Fede e di speranza, dove lo spazio riservato alla finzione è ben poco. Tuttavia non si creda per questo, per via d’un pregiudizio e d’un’ingenuità critica, che Sartarelli non sappia portare al lettore una esemplare e più che mai attuale esperienza di vita in una attuale declinazione letteraria e storica. Lo stile schietto, sempre teso a evidenziare piccole gioie e grandi dolori della gente comune (o degli umili che dir si voglia), fa di questo romanzo breve in quattro capitoli temporali una fotografia di “immagini, sensazioni e sentimenti di grande valore educativo… questo libro rappresenta sicuramente lo spaccato di un’epoca che i più vecchi di noi hanno vissuto, quasi un affresco della società e della Sicilia di allora…”, come bene evidenzia Nicola Tortorici nella sua presentazione.

Una vita difficile – gruppo Albatros il Filo – Vittorio Sartarelli – ISBN 978-88-567-4864-2 – pagine: 58 – Prezzo: €10.00

Su il Blog degli Autori leggi un estratto del romanzo Una vita difficile di Vittorio Sartarelli:

Quando la terra trema

Vittorio Sartarelli è nato a Trapani il 20 febbraio del 1937. Ha lavorato come giornalista per alcuni anni, ma poi ha cominciato a lavorare in banca. È autore di numerosi racconti, tutti autobiografici, di opere di narrativa e di saggistica. Nel corso della sua carriera letteraria ha ricevuto numerosi premi, tra i quali il Premio Letterario Nazionale di Calabria e Basilicata, il Premio Internazionale di Narrativa “A… Bi… Ci… Zeta”, il Premio Nazionale Letterario “Circe – Una donna tante culture” e il Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Ischia, l’Isola dei Sogni” conferitogli a Napoli nell’aprile 2011.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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9 risposte a Vittorio Sartarelli. Una vita difficile – gruppo Albatros il Filo – recensione di Iannozzi Giuseppe

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    le storie più “semplici” sono in realtà quelle che alla fin fine più regalano a chi le legge…oltretutto se scritte come tu dici.
    Buongiorno
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Avevo promesso che avrei parlato di questo libro in maniera più approfondita e l’ho fatto perché ritengo che questo romanzo di Vittorio Sartarelli meriti attenzione: è un romanzo breve, che racconta quattro momenti particolari di un giovane uomo che cerca di costruire qualcosa per sé e per chi ama. E’ una storia di persone umili in un ambiente umile, dove certi valori hanno ancora una loro specifica importanza, dove l’anima conta più d’ogn’altra cosa. C’è l’amore per la propria terra, ma anche la paura di non riuscire a comprenderla appieno; c’è la religiosità e l’aspettativa d’un futuro migliore per le generazioni future.

    Se non credi alla mia recensione, puoi farti idea della schiettezza di Sartarelli leggendo il brano che ho indicato anche in luogo di recensione e che in ogni caso segnalo anche qui:

    http://www.blogdegliautori.it/vittorio-sartarelli/una-vita-difficile-di-vittorio-sartarelli/

    E’ un libro attuale, anche perché parla del terremoto, degli sconvolgimenti naturali che spesse volte mettono in ginocchio l’uomo. Leggi il brano se ti va e ti renderai conto da te che vale.

    beppe

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  3. cinzia stregaccia ha detto:

    non credo alla tua recensione???????
    cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Be’, non lo so. 😉
    Sì, lo so che credi alla mia recensione, ma se c’è anche il modo di poter appurare coi propri occhi è meglio. O no? 😉

    beppe

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  5. vanessa ha detto:

    Hai parlato ancora di questo autore.
    So che è molto bravo. Complimenti a Lui e a te.
    Ho letto una bella e profonda recensione ed anche una bellissima trama: la famiglia, la vita di coppia,i bambini, il lavoro , l’episodio del terremoto che può sconvolgere da un giorno all’altro l’esistenza e lasciando segni per l’intera vita.

    …Che tempo brutto! Piove, piove da piu’ di 2 giorni oramai, quasi di continuo. L’allerta c’e’ anche a Torino, ma sinceramente sono abbastanza tranquilla per te. so che hai occhi e orecchie di orso falco ;).comunque speriamo bene per tutti, visto che e’ la notte a preoccupare di piu’ la protezione civile e poi si sta male queste calamità naturali oltre che a distruggere le città hanno fatto troppi morti.
    Speriamo che ritorni il sole domani.
    Buonanotte. ♥ vany

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non è che abbia parlato di nuovo del libro di Vittorio Sartarelli. La prima volta leggesti quello che era un semplice comunicato stampa.
    Adesso invece è la recensione critica, quella scritta di mio pugno e da me firmata che forse val qualche cosa di più rispetto a una mera segnalazione. Espongo qui le ragioni critiche per cui “Una vita difficile” di Sartarelli è romanzo autobiografico utile tanto alle generazioni passate quanto a quelle future. E’ un romanzo che credo potrebbe davvero piacerti in quanto si parla della famiglia, della Fede, di Padre Pio, della religiosità, dell’importanza di credere al di là delle avversità che il destino spiana lungo la strada dell’umanità.

    Un romanzo dunque molto attuale che si rifà a dei valori, per certi versi andati persi o dimenticati.

    ♥ Dolce serata, Agnellina VaNY

    beppe orsetto

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