Altrove Assoluto – un racconto di Iannozzi Giuseppe

Altrove Assoluto

di Iannozzi Giuseppe

Seppellito sotto due metri buoni di terra, ma, di punto in bianco, dopo tre giorni mi sveglio. Non sto dicendo che sono risorto come quel tale di nome Gesù. Semplicemente io non ancora morto.
Disperato e mezzo asfissiato, i miei pugni chiusi contro la cassa da morto. Nella sventura fortunato perché il custode del cimitero sente il fracasso infernale da me creato sottoterra e subito capisce che ha il dovere di riportarmi alla luce. Armato di pala, con tanta santa pazienza, il povero cristo alla fine mi tira fuori dalla bara. E nonostante sudato marcio e stanco morto, mi tende pure la mano aiutandomi così a venir fuori da quella mia sì tanto precoce tomba.

Assisi all’ombra d’una cappella funeraria, entrambi a bocca aperta e asciutta, riprendiamo fiato, proprio come due compagnoni di vecchia data.
Il mio salvatore un ometto con una bella barba bianca e un basco nero schiacciato in testa, sui sessanta o giù di lì; un tipo a suo modo allegro, quasi ungarettiano nell’aspetto e nella risata. Gli spiego che sono finito sottoterra per errore. Lui non batte ciglio.
“Dormivo. Mi sono svegliato ed ero in quella diavolo di fossa. Tre giorni, lo so per certo, il calendario del mio orologio non mente. Sono rimasto seppellito per tre giorni. E’ un cazzo di miracolo o non so cos’altro se sono ora qui a raccontarlo.”
“A volte capita”, si limita a dire il custode del cimitero carezzandosi la barba sul mento.
“Mi hanno rapito mentre dormivo nel mio letto. Probabilmente mi hanno narcotizzato e poi seppellito.”
“Hai dei nemici, compagno?”
“Parecchi.”
“Ti hanno fatto uno scherzo.”
Sospiro. Non ho abbastanza forza in corpo per esprimere la mia rabbia. “Uno scherzo”, balbetto facendo schioccare la lingua a mo’ di frusta contro il palato arido quanto tutto il Sahara.
“Un gran brutto scherzo, roba da impiccarli per i coglioni.”
“E’ quello che intendo fare. Non la passeranno liscia.”
“Perché hai così tanti nemici?”
“Ho stroncato un po’ di carriere.”
“Un imprenditore dunque.”
“No, un critico con le pezze al culo.”
“Un critico?!”
“Sì, un critico letterario. Hai presenti quei brutti tipi che leggono i libri e poi ne parlano o qui o nell’altrove assoluto?”
“Un recensore dunque.”
“Esatto. E’ quello che faccio.”
“E ci campi?”
“No, proprio no ad esser sincero.”
“E allora, cazzo li leggi a fare i libri? per farti dei nemici che poi ti seppelliscono senza tanti complimenti?”
“Perché… non lo so.”
“Hai una brutta cera.”
“Al posto mio, dopo quello che ho passato, anche tu avresti una cera da fare schifo.”
Restiamo in silenzio per un paio di minuti buoni. Poi il mio salvatore squaderna il suo sorriso migliore, da perfetto jinn: “Anch’io mi diletto a scrivere.”
Mi sento debole, molto debole. Non oppongo resistenza e tosto mi lascio cadere a peso morto in un molto profondo buio deliquio.


aquistando un libro aiuti anche a sostenere questo blog

Iannozzi Giuseppe's storefront
http://www.lulu.com/spotlight/iannozzi

Tutti i titoli disponibili anche in formato ebook

ebook


donate

sostieni questo blog e la libertà d'infromazione

Sostieni questo blog, sostieni la cultura e la libertà d’informazione.


comunicazione di servizio

Jujol Cultura e Spettacolo di Iannozzi Giuseppe è in corso di trasferimento qui:

http://jujoliannozzigiuseppe.wordpress.com/

JuJol di Iannozzi Giuseppe Cultura e Spettacoli

Aggiornate dunque i vostri preferiti.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, cultura, fiction, i miei romanzi su Lulu, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe o King Lear, jujoliannozzigiuseppe, letteratura, narrativa, racconti, segnalazioni e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Altrove Assoluto – un racconto di Iannozzi Giuseppe

  1. vanessa ha detto:

    Aiuto.
    Un recensore non può avere così cattivi nemici.
    Dopotutto non riesci neppure a racimolare uno stipendio.:(
    Coraggio,non può essere sempre negativa la vita.
    Sarai presto famoso oppure vincerai al lotto.
    Su pensa bene che fa stare meglio.
    Buona cena!
    ♥ vany

    "Mi piace"

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    In pratica mi stai dicendo che sono un morto di fame. 😀
    Ma tu non tieni conto che è un racconto, che è finzione. Finzione letteraria, Agnellina bella. ♥

    In ogni caso è vero che con la scrittura non ci campo, ma oggi come oggi chi è campa di sola scrittura? Nemmeno il più famoso degli scrittori temo, questo perché i libri fanno la fama d'una persona, in alcuni sporadici casi, ma non lo arricchiscono.

    E comunque sì, per la parte che non è di mera fiction, pur essendo io un critico – un pesce piccolo??? – ti assicuro che di nemici ne ho e non pochi. Scrivere. Se scrivi e scrivi con serietà ti scontri con delle realtà che sono molto vicine alla mafia organizzata.

    Ciccina, mi hai fatto volare dalla sedia, dalle risate. Sei una ventata di allegria. Assolutamente adorabile. ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY che suona il tamburalle
    per raccimolare qualche dindirindello 😀

    "Mi piace"

  3. cinzia stregaccia ha detto:

    ahahahahah io l’ho trovato molto divertente comunque se fossi in te starei attento a dare certe idee ahahah
    Buongiorno ragazzi 🙂
    cinzia

    "Mi piace"

  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Io sto sempre attento. 🙂
    Ho sempre il timore che qualche NESSUNO possa aggredirmi alle spalle nel nome di Cesare Battisti. 😉

    E’ finzione, ma non ho mai negato che l’editoria è come una mafia, di piaceri, raccomandazioni e di invidie talmente isteriche che portano a dei veri e propri atti di bile che si traducono poi in bastardate talvolta non poco gravi.

    Il fatto è che tutti credono di essere delle primedonne e tutti credono di essere i migliori, quando meglio sarebbe se andassero a zappar la terra e non scherzo affatto.
    Chi diavolo me la fa fare di leggere tante boiate?
    Io se è il caso stronco punto e basta, non cerco la via di mezzo diplomatica come qualcuno invece fa facendolo per mestiere parlando di capolavori per ogni minchiata piazzata sul mercato. Diavolo, la critica ha i dovere di scremare i libri buoni da quelli scritti coi piedi.

    beppe

    "Mi piace"

  5. vanessa ha detto:

    Buonanotte e tanti bei sogni.
    ♥ vany

    "Mi piace"

  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ti mordo ti mordo ti mordo…
    Ma tu non demordi e un calcio
    invece d’un bacio riceve tosto
    dabbasso

    orsetto vampiro di VaNY

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.