Tu con il tuo ridicolo sorriso – poesie d’amore di Iannozzi Giuseppe e RomanticaVany

Tu con il tuo ridicolo sorriso

di Iannozzi Giuseppe & RomanticaVany

Abbracciami

Abbracciami stretto stretto
Resterò buono buono
raccolto nella tenerezza
della lucente tua femminilità

Abbracciami
senza chiedermi alcunché
Ho soltanto bisogno
di sentire il battito
del tuo cuore sul mio
come un bambino
da troppo tempo
abbandonato a sé

Abbracciami perché
dentro agl’occhi tuoi
scopro quel Dio d’amore
che anch’io
da sempre ho amato

Bella Bimba, dimmi perché

Bella Bimba, dimmi perché
perché giochi con il mio cuor
manco fosse il tuo yo-yo

Ti dico che “t’amo”
e tu mi fuggi dall’amo
tuffandoti nell’acqua turchina
giocando a far la pesciolina

Piccolina, sei così carina
così carina
Ma quanto penare
per farsi da te baciare

E se un bacio mi scioglie
subìto scappi via
per andar a pregare
e al confessore spiegare
che sol s’è trattato
d’un semplice peccato
del gioco d’una bimba
un po’ birichina

Ah, che dolor, che dolor

La tua bellezza

Per te raccoglierò rose rosse
le più belle e selvatiche,
quelle che più ti somigliano
Ti vestirò di petali di velluto
perché nessuno mai
trànne me scopra
quanto bella la tua bellezza
E ti amerò in carezza

Tu

di RomanticaVany e Iannozzi Giuseppe

Tu che sempre alla stazione mi attendi
Tu che tra le spire di inferni e paradisi
su misura inventati mi coinvolgi
Tu che sulla Luna m’accompagni perdendomi
ma subìto cercandomi per un eterno abbraccio
Tu che sulle labbra mi hai baciato
Tu pensatore che gli occhi serri
snidando del mondo le ambiguità
Tu che nell’intimo d’una poesia mi travolgi
Tu che nascosto rimani
tra la gente indifferente
Tu in un silenzio trasparente
Tu che sai di melagrana e tabacco
Tu che sempre sei a me accanto
Tu che il quotidiano del giorno prima
ai piedi del letto lasci cadere distratto
Tu che spari all’interruttore degl’incanti
Tu col tuo ridicolo sorriso mi hai stupito.


Sfiorando le cose

di RomanticaVany e Iannozzi Giuseppe

Lancette e ingranaggi,
l’orologio colora le ore
del giorno di sole di luna
strappando al cielo
un po’ del suo blu
mettendo così a nudo
ansie paure numeri
fra costellazioni e nebulose
nascoste.

Se solo si potesse riuscire
sempre dal buio fuggire
e dentro ai colori
pian piano annegare;
e il bene in superficie
riportare.

Passare leggeri su le cose
sfiorandole appena
e con accorti movimenti
in speranza e volontà cercare
il fiore e l’albero
il rumore del mare
i baci meritati
obbligando i sogni
a non abbandonarci più.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Tu con il tuo ridicolo sorriso – poesie d’amore di Iannozzi Giuseppe e RomanticaVany

  1. vanessa ha detto:

    Nella vita, si fà, si dice, si disfa e si smette di fare.
    Io spero che il seme del tuo scrivere produca sempre proposte di pensiero.
    Si lo so sei un tipo bizzarro a volte fingi qualche voluta dislessia 😉 ma poi ti ritrovo in concrete delicatezze.

    Tra i pensieri che oggi proponi trovo, ad esempio, quello ispirato ai linguaggi del bene (abbracciami); della gentilezza della voglia di affetto (bella Bimba, dimmi perché) è naturale per tutti desiderare sempre di essere benvoluti; ma poi ne (la tua bellezza) che cattura con quel : “ti vestirò di petali di velluto” e qui dimostri quell’istinto, quel bisogno di proteggere che si prova negli animi ancora bambini che con sensibile intelligenza dimostrano che una piccola goccia di dolcezza può diventare grande come un oceano.

    Insomma i gesti affettuosi,le buone maniere,gli affetti sono le cose migliori che un essere umano trasmette all’altro…mi raccomando conservane le radici.. e se non lo farai ti assicuro che potrei mandarti i pompieri per bagnartele così germoglieranno sempre.

    Ahahah forse ora mi dirai che sono pasticciona.

    Lekkatina 😉
    ♥ vany

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