Sognando Paris Hilton

Sognando Paris Hilton

di Iannozzi Giuseppe

A me la Hilton non mi lascia riposare in pace, me lo fa venire duro, duro da impazzire: ci penso, anzi la penso, me la vedo davanti, cerco indarno di ghermirla, abbraccio l’aria, scatto su come una molla; ed eccomi seduto sul letto bagnato di sudore, mi alzo, vado alla finestra in mutande, guardo attraverso le commessure della tapparella: nessuno in strada, aspetto, arrivano due, due amiche probabilmente, ridono, risate squillanti, le osservo; ma che brutte che sono, non sono come la Hilton, hanno caviglie grosse e piedi grossi tipo scaricatori di porto, si reggono a malapena su tacchi troppo alti, e hanno seni strabordanti terribili e flosci e capelli lunghi così tanto che sembrano parrucche. No, non sono delle trans: son proprio delle femmine umane, per usare un eufemminismo!

Culi grossi, enormi, di cellulite: gambe avvolte strette strette da pantaloni elastici. L’orrore si disegna sul mio volto in rivoli di sudore gelato: si son voltate verso di me, hanno puntato lo sguardo nel mio nascosto dalla tapparella. Forse hanno intuito, forse no: ma il fatto inequivocabile è uno e uno solo, mi stanno fissando, e sono due e il mio cuore perde un colpo e un altro ancora. Tossisco, sto male, quasi svengo, mi accascio. Mi sento come ritirare per tornare a essere un feto asessuato. A stento mi rialzo. Madido di sudore freddo, l’aria in camera mia è pesante più del piombo tanta è l’umidità: arranco fino al letto, cerco di recuperare l’immagine della Hilton, di Paris Hilton, ma niente di niente: la mano mi scivola sulla patta ed è come toccare il vuoto assoluto. Grido, grido fino a spolmonarmi: purtroppo non perdo i sensi. Finalmente lo sento: è non più grosso d’un pisellino novello. Cerco la Hilton, un barlume di femminilità: ma la mia mente è stata devastata dall’orrore visto spiato catturato dallo sguardo dietro alla tapparella. Mi addormento, stanco, più stanco che se avessi fatto sesso con due mucche pazze. Cado nell’orrore del sonno.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, cultura, eros, explicit content, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe o King Lear, letteratura, narrativa, racconti, racconti brevi, sexy, VM 18 e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Sognando Paris Hilton

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    chi di fantasie vive..di fantasie muore…ahahahahaha
    buon pranzo
    cinzia

    "Mi piace"

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non posso dir di no. 😉 Tanto era solo un sogno e poi in questo momento prefersisco le brunette. 😉

    beppe

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.