Non è vita da vecchi

Non è vita da vecchi

di Iannozzi Giuseppe

L’aria lattiginosa stentava a sciogliersi nella luce del primo mattino: tutto l’intorno brulicava di corrotte trasparenze che erano sogni rimasti cagliati nella memoria di Giuseppe ormai sveglio ma non completamente. Il rigido inverno gli aveva preso le giunture tutte e faticava non poco a tenersi in piedi, ma doveva alzarsi, uscire dal nascondiglio delle coperte, e darsi una possibilità di sopravvivenza.

Il frigorifero contava poche cose: un brick di latte, un paio d’uova, una pezzo di sedano ingiallito, una bottiglia d’acqua, e una lampadina ormai spenta da una vita. Anna se n’era andata in un giorno d’inverno: lui s’era svegliato e lei no, lei aveva continuato a tener gli occhi chiusi. Inutile fu scuoterla, prima delicatamente, chiamandola, poi disperatamente con una lacrima incastrata nella durezza delle cataratte. Un giorno sarebbe stato chiamato anche lui a Dio. Nessuno avrebbe versato una sola lacrima: non avrebbe lasciato dolore nel mondo, perché tutti quelli che aveva amato erano morti prima di lui.

Nonostante la stufa faceva freddo: per quel giorno decise di non scendere in paese fino alla drogheria. Non c’era niente da mangiare, ma quel niente gli sarebbe bastato per tutta la poca vita che gli rimaneva da consumare.

Smise di passeggiare nel freddo poco spazio dell’appartamento alla ricerca di chi non c’era più. Decise che era meglio tornare a letto, a dormire.

 

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe o King Lear, letteratura, narrativa, racconti, racconti brevi, società e costume e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Non è vita da vecchi

  1. vanessa ha detto:

    Mah, quando tutt’attorno c’è grigiore e malinconia è difficile credere e desiderare che tutto possa cambiare…in fondo la vita è un viaggio e la strada è spesso incerta e contorta sopratutto quando una persona si trova sola e vecchia piena di acciacchi.
    Bonsoir
    ♥ vany

    "Mi piace"

  2. cinzia stregaccia ha detto:

    un quadro dalle tinte forti della solitudine…a volte non riguarda solo i vecchi ma la società di oggi li ignora o meglio noi li ignoriamo
    cinzia

    "Mi piace"

  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Il mondo è triste, di solitudini che non sappiamo o fingiamo di non vedere. Ma per fortuna che ci sei tu, Vany Polpettina. ♥ ♥ ♥

    SVEGLIAAA AMORUCCIOOO

    orsetto di VaNY

    "Mi piace"

  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Noi ignoriamo troppe cose, troppe persone. Siamo nella società, ma non la viviamo se non nel nostro proprio egoistico interesse.

    beppe

    "Mi piace"

  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La solitudine è quando c’è uno spazio vuoto nella nostra anima. E’ quanto accade al mio personaggio, un anziano signore che perde la moglie e che non sa più vivere senza di lei perché lei era sempre stata la parte migliore di quell’UNO che erano Lei e Lui.

    beppe

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.