Il punto G dell’uomo di Franco La Clela – nottetempo edizioni

Il punto G dell’uomo

Franco La Clela

nottetempo edizioni

Il desiderio maschile è ammantato di negatività. Sembra che gli uomini, a differenza delle donne, non sappiano desiderare nel modo giusto. Non solo sono affetti da una brama incapace di accorgersi del desiderio e del piacere femminile, ma in più non sono capaci di desiderare in un modo che possa realmente far loro raggiungere il piacere. Gli uomini quando desiderano sono dei maiali incapaci di godere, e il punto G sta lì a ricordare loro che non conoscono la propria sessualità e come renderla davvero completa. Questa situazione, a cui si contrappone il desiderio femminile, giusto, politicamente corretto, sacralizzato in ogni sua manifestazione, fa sì che nella sua immoralità il desiderio maschile rappresenti oggi quello stato di profanazione, amoralità e infrazione considerato da sempre il vero paese del desiderio. Un desiderio reso utile e asservito alla politica e alla morale è una condanna della forza dirompente e della verità di noi stessi che esso rappresenta. Così può accadere che, occupandosi da antropologo del desiderio maschile, si scopra che nella sua “inguaribile” oscenità ci sia qualcosa da recuperare, se vogliamo davvero ridare alla relazione uomo-donna e alla relazione tra desiderio e realtà la dignità fondante che spetta loro.

Franco La Cecla (Palermo, 1950) ha insegnato Antropologia culturale presso varie università italiane ed estere. È anche architetto e autore di documentari. Tra i suoi libri, ricordiamo Il malinteso (2005), Surrogati di presenza (2006), Contro l’architettura (2008), Modi bruschi (2010).

Il punto G dell’uomoFranco La Clela – collana cronache – nottetempo edizioni – pagine 142 – ISBN 978-88-7452-268-2 – prezzo € 13,50

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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13 risposte a Il punto G dell’uomo di Franco La Clela – nottetempo edizioni

  1. tuA ha detto:

    però non tutti gli uomini sono dei porcellini dai……….

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  2. vanessa ha detto:

    Sapevo di un punto L. però non s’impara mai abbastanza.
    Questo libro ispira curiosità anche se sono convinta che se si parla di sesso poi non se ne faccia.
    Di solito canta chi ha fatto già l’uovo!! ♥ vany

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  3. cinzia stregaccia ha detto:

    mah..la mia esperienza mi porta a dire che si sta un pò esagerando…ci son di sicuro “tipi” così ma da questi si scappa a gambe levate agli altri si può anche insegnare a fare meglio ;))))))
    cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    DI sicuro ci sono. E’ un libro interessante, io adesso per esempio sto cercando il mio di punto G e ti assicuro che non l’ho trovato. 😉
    E’ un libro molto serio, meglio mettere i puntini sulle “i”. Se non lo fosse non l’avrei neanche presentato. Di stupidi pseudo-manuali sono stracolmi gli scaffali delle librerie. Questo è invece uno studio antropologico.

    beppe

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    In questo libro non si afferma che gli uomini sono dei porcellini. Tutt’altro.

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Si parla di sessualità sotto un profilo antropologico. E’ ben diverso. Non è un manuale per tentare di soddisfare il proprio partner.

    beppe orsetto ♥

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  7. vanessa ha detto:

    Franco La Cecla, antropologo e sociologo, prova a svelare i segreti del piacere maschile in un libro appena uscito questo ho capito , mi scuso con lo scrittore se sono stata superficiale nel primo commento.
    Buona serata ♥ vany

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  8. cinzia stregaccia ha detto:

    non mi sarei permssa mai di dire che non è un libro serio visto anche “la presentazione” dell’autore solo che,ora esprimo solamente una mia idea del tutto personale,studi di questo tipo e non solo hanno il difetto della generalizzazione.
    notte Beppaccio un bacio
    cinzia

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  9. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non ti preoccupare, l’autore Franco La Cecla ha sicuramente capito che stavi un po’ giocando. 😉 Mica è un burbero.

    Comunque del libro ne parleremo ancora, non ti preoccupare.
    Le nostre leKKatine ♥ ♥ ♥ e dolce serata, Cucciolina

    orsetto di VaNY

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  10. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Del libro ne parlerò in maniera più approfondita e seria così come ha da essere. E’ uno studio antropologico, volevo solo evidenziare questo fatto affinché non si pensi erroneamente che sia un manuale sul sesso. La sessualità maschile in un ambito antropologico.

    Per il momento – perché ce l’ho ancora in lettura – non ho ravvisato generalizzazioni. In ogni modo saprò dirne in maniera definitiva a lettura ultimata.

    Un bacione

    beppaccio

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  11. Andrea ha detto:

    E’ un libro che cerca di comprendere il rapporto tra l’uomo ( nel senso di maschio ) con il desiderio e di capire cosa ci sia dietro o alla basa del desiderio stesso, non circoscrivibile alla sola voglia di eiaculare che è vista invece come lo sfogo che ne evita il patologizzarsi; il sesso non viene trattato in questo libro se non marginalmente, per quanto la sessualità sia probabilmente la più alta forma di stimolo del desiderio maschile!

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  12. Andrea ha detto:

    Pagherei per aver un a tu per tu con La Cecla su questo libro

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  13. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E’ un ottimo saggio. Ne parlerò a breve su queste pagine. Decisamente interessante, perché la sessualità e l’idiozia del maschio è analizzata sotto la lente dell’antropologia e non solo della psicologia.

    giuseppe

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