L’America festeggia la morte di Bin Laden. Barack Obama ha mantenuto la promessa

L’America festeggia la morte di Bin Laden

Barack Obama ha mantenuto la promessa

a cura di Iannozzi Giuseppe

Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, nel corso della notte: “Questa sera sono in grado di annunciare agli americani e al mondo che gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione che ha ucciso Osama Bin Laden, il leader di Al Qaida, un terrorista responsabile della morte di innocenti… Una settimana fa le informazioni di intelligence si sono fatte decisive e oggi ho dato il mio ordine… Avevo già detto appena diventato presidente al capo della CIA Leon Panetta che il nostro compito era quello di prendere Osama Bin Laden: vivo o morto… Ho sempre detto che avremmo colpito in Pakistan se avessimo avuto le informazioni necessarie per individuare Bin Laden… Una piccola unità di agenti americani ha agito con grande coraggio, facendo attenzione a evitare vittime civili. Dopo uno scontro a fuoco, hanno ucciso Osama Bin Laden e hanno in custodia il suo corpo…”.

Barack Obama annuncia l'uccisione di Bin Laden

“E’ un giorno buono per l’America. Il Paese ha rispettato i suoi impegni, giustizia è stata fatta. Il mondo è più sicuro e sarà un posto migliore grazie alla morte di Osama Bin Laden… Non potrei essere più orgoglioso dei nostri uomini e delle nostre donne in uniforme… Oggi ci viene ricordato che come Nazione non c’è niente che non possiamo fare quando lo vogliamo, quando lavoriamo insieme. Ci sono persone che si assumo rischi enormi al posto nostro, non sempre se ne conoscono i nomi, ma sono lì ogni giorno”: così Obama, durante la cerimonia per l’assegnazione della Medal of honor, il massimo riconoscimento militare, alle famiglie di due soldati che sono morti durante la guerra di Corea.

George Bush, ex inquilino alla Casa Bianca: “La lotta contro il terrorismo continua ma oggi gli Stati Uniti hanno inviato un messaggio inconfondibile: non importa quanto ci vorrà, giustizia verrà fatta. Mi sono congratulato con lui (con Obama – ndr) e con gli uomini e le donne delle nostre forze militari e delle comunità di intelligence che hanno dedicato la loro vita a questa missione. Hanno la nostra eterna gratitudine. Questo risultato memorabile segna una vittoria per gli Stati Uniti, per le persone che cercano la pace nel mondo e per tutti coloro che hanno perso cari l’11 settembre 2001”.

Fonti del Pentagono rivelano che la missione del team americano era quella di uccidere Osama Bin Laden e non di catturarlo: “Era una operazione programmata per uccidere”. Bin Laden è stato ucciso con diversi colpi alla testa. L’esame del DNA conferma al cento per cento che il corpo senza vita è quello della ‘primula rossa’.

Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, avrebbe fatto bene a tacere, ma c’è chi purtroppo non sa tenere la bocca chiusa manco morto: “Di fronte alla morte di un uomo, un cristiano non si rallegra mai, ma riflette sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a Dio e agli uomini e spera e si impegna perché ogni evento non sia occasione di una crescita ulteriore dell’odio, ma della pace. Osama Bin Laden, come tutti sappiamo, ha avuto la gravissima responsabilità di diffondere divisione e odio fra i popoli, causando la morte di innumerevoli persone, e di strumentalizzare le religioni a questo fine”.

VIDEO DA VEDERE:

Morte Bin Laden, la conferma della cellula Yemenita – In Usa ed Europa è stato di massima allerta, voci sulla successione

L’annuncio di Obama: ”Bin Laden è morto. Giustizia è fatta”

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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13 risposte a L’America festeggia la morte di Bin Laden. Barack Obama ha mantenuto la promessa

  1. vanessa ha detto:

    Ahahahahah.
    Io ci vorrei credere… Forse è un’eresia, una messa in scena oppure una grossa bugia o…un’amerikanata? 😉
    Ma…quante volte è morto il Bin laden?
    Almeno fosse stato preso davvero, io mi sarei aspettata un processo e poi una condanna, sarebbe tutto molto + convincente..
    Il tempo prima o poi ci regalerà la verità.

    Buonaserata a te caro King! ♥ vany

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    No, nessuna amerikanata, non ci sono i presupposti sociopolitici.

    http://tv.repubblica.it/mondo/cosi-si-difendeva-osama-guardie-armate-nel-compound/67440?video

    Qui c’è il video girato con un cellulare del blitz.
    Puoi non crederci, ma è molto più verosimile credere che Bin Laden è morto: se si trattasse di una bufala non durerebbe neanche un’ora.

    Il DNA conferma che Bin Laden è stato fatto secco.
    Il suo corpo seppellito in mare perché altrimenti il SERIO RISCHIO quello che il luogo della sua tomba diventasse luogo di culto per i fanatici.

    Quale condanna?
    Gli hanno sparato dritto in fronte. Che altro potevano fare? Catturarlo vivo forse e fargli il processo? Lo avessero catturato vivo non sarebbero usciti neanche morti dalle regioni pakistane. Con un Anticristo del genere nelle loro mani più d’un pazzo avrebbe scatenato loro contro l’inferno.

    La verità c’è ed è supportata del test del DNA e dalle immagini.
    Mai sentito di un presidente americano che arrivi a inscenare una cosa così grande: significherebbe impiccarsi da solo e peggio.

    Comunque i fondamentalisti sono già pronti sul piede di guerra, aspettiamoci dunque ritorsioni. Non è che con Bin Laden morto Al Qaida sia stata sconfitta.

    Bacioni, Piccola Principessina ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

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  3. cinzia stregaccia ha detto:

    i dubbi è naturale ci siano…anche pensando al flop che sta facendo Obama…ma dato le ultime notizie mi sembrerebbe veramente eccessivo mettere su una messinscena del genere…e anche molto pericolosa….Comunque io ho “paura” di quello che accadrà..
    cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Obama sta combattendo contro il puritanesimo e le multinazionali americane. E’ un cavaliere contro l’ingiustizia schierato da quella parte dell’America più vera e umana, quella fatta di gente comune che reclama diritti uguali per tutti. Avessimo noi un Presidente come Barack Obama sarei orgoglioso di essere italiano.

    Ci hanno provato i fedeli a Bin Laden a far credere al mondo che il loro leader non fosse perito, ma sono stati subito e abilmente smascherati. Quella di Obama è una vittoria storica, ha messo la parola FINE su Bin Laden, l’Anticristo più crudele e maligno degli ultimi 50 anni almeno.

    Yes We Can. Sì, possiamo farcela ma non basta un anno due o tre per cambiare. Ci vuole tempo e Obama sta facendo tutto il possibile perché il cambiamento ci sia e sia duraturo. Questa è l’America che amo.

    Adesso dovremo aspettarci delle ritorsioni, Al Qaida non è sconfitta, non ancora. E’ stato fatto fuori il suo leader maximo ma già si parla di un suo successore.

    beppe

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  5. cinzia stregaccia ha detto:

    io ho sempre “tifato” Obama e lo sai ma ha fatto un grande errore..ha illuso gli americani che con il suo arrivo tutto sarebbe cambiato in poco tempo ma non è così facile neanche per un presidente…i sondaggi vanno giù..ecco cosa intendevo per flop…Beppe io son convinta si pagherà cara..ma andava fatto questo è certo
    cinzia

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non credo che abbia illuso nessuno, non come presidente né come uomo. Hai visto le foto negli USA che inneggiano a Obama? Direi che sono la prova tangibile di quanto è “oggi” amato. Certo Donald Trump odia la politica Obama e non dimentichiamoci che i sondaggi che direbbero Obama in discesa provengono da giornali schierati con la destra più fanatica e cattolica e delle multinazionali: in verità niente di nuovo, sono gli stessi sondaggi commissionati tre anni or sono in campagna elettorale per screditare Obama.

    Il compito che si è assunto Obama è un compito da gigante. Nessuno ha la bacchetta magica, nemmeno Obama che è un presidente e che deve combattere contro la stupidità delle multinazionali che pensano solo al profitto “loro” e che hanno ridotto l’America oggi così come la vediamo, metà di soli ricchi e metà di soli poveri in canna grazie a sporche speculazioni che hanno tolto le mutande a milioni di cittadini onesti.

    Dovrei forse fidarmi del Wall Street Journal che sappiamo benissimo che da sempre è allineato contro Obama e che fa le parti delle multinazionali? Fossi scemo.

    La verità è che l’America è divisa in due esatte metà.

    beppe

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  7. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non chiedermi di credere al Wall Street Journal, un quotidiano che non HA VOLUTO GIOIRE della sconfitta di Bin Laden. Chissà perché. E chissà a chi è legato, seppur in maniera trasversale, il WSJ! Un pezzo di carta inaffidabile che serve le cause delle multinazionali, petrolio compreso.

    beppe

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  8. cinzia stregaccia ha detto:

    io non ti ho chiesto niente…non ti agitare rimango dell’opinione che ad inizio mandato e durante campagna ha trasmesso il mesg che fosse tutto facile….come è ovvio che poi non lo sia stato. Comunque ora la sua popolarità salirà alle stelle indipendentemete da quello che riuscirà a fare
    buona giornata
    cinzia

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  9. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Io ti ho risposto che ritengo che Obama sta mantenendo molte più promesse di quanto mi aspettassi, non perché non voglia mantenerle, ma perché le lotte che sta affrontando sono veramente del “cambiamento”, leggi pure “rivoluzionarie”.

    Sì, la fama di Obama è alle stelle e se la merita tutta. Osama Bin Laden è stato come Hitler, Mussolini, Stalin.

    beppe

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  10. cinzia stregaccia ha detto:

    mah.. di tutte le promesse sulle guerre in Iraq e afganistan non ne ho vista mantenuta una e queste beh proprio rivoluzionarie non le chiamerei così come come le promesse “ecologiste”..si ha migliorato la sanità…e questa è stata importante.
    cinzia

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  11. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    In Iraq e Afganistan ci sono situazioni più grandi e complesse di quanto noi possiamo immaginare. Tu se fossi al suo posto smantelleresti in fretta e furia le forse adesso operative in quei posti dimenticati da dio? Hai anche solo una pallida idea di quello che potrebbe accadere? L’inferno. Non è che puoi smantellare di punto in bianco, non funziona così purtroppo.

    Accadrà. Ma ci vuole del tempo per non provocare ulteriori danni. Sono guerre che non ha iniziato Obama e ritirarsi ora sarebbe concretizzare un pericolo enorme per tutti. O no?

    beppe

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  12. cinzia stregaccia ha detto:

    no non lo farei ma lui ne parlò come se farlo fosse uno schiocco di dta e molti ci han creduto.. questo contesto..
    bacio beppaccio
    cinzia

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  13. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non mi pare che abbia mai detto che il “cambiamento” ci sarebbe stato nel tempo di uno schiocco di dita.

    Di Obama dovresti provare a leggere almeno questo, “L’audacia della speranza”.

    beppe

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