La destra maccartista da Berlusconi alla Santanchè

La destra maccartista
da Silvio alla Santanchè

a cura di Iannozzi Giuseppe

Letizia Moratti: “Il segretario regionale ha in mano una lettera di dimissioni irrevocabili di cui io ho una copia. Non c’è motivo di parlare ancora di questo caso, perché non esiste”. E ancora: “Il Viminale ha dato indicazioni precise, quando le liste sono presentate non è possibile ritirare un nome dalla lista, ma il Viminale indica che le dimissioni preventive irrevocabili equivalgono a una non candidatura”. L’attuale sindaco di Milano sottolinea: “C’è una lettera che io ho in mano indirizzata al segretario di partito su richiesta del partito stesso”.

Roberto Lassini però non molla l’osso: “Le dimissioni ci sono, il sindaco ha voluto precisarlo ma io l’avevo già detto nei giorni scorsi: ho sottoscritto una lettera che ho inviato al coordinatore regionale Mantovani. Non è colpa mia se l’atto di rinuncia che ho presentato non comporta la mia estromissione dalla lista del Pdl. Non ho niente da aggiungere rispetto a quanto ho già affermato, non intendo commentare le dichiarazioni del sindaco Letizia Moratti che rispetto. Se questa è una situazione anomala non è colpa mia”.

Daniela Santanchè tiene bordone a Lassini: “Il caso è chiuso, nel senso che saranno i cittadini milanesi a decidere. Siamo in democrazia, non possiamo censurare la libertà di voto. C’è il sistema delle preferenze e sarà il popolo sovrano a decidere su Lassini. Lui è in lista e non si può togliere, questo è stato già sancito. Ora tocca ai milanesi, ma bisogna ricordare che in passato Lassini è stato 42 giorni in carcere e poi ci sono voluti cinque anni per l’assoluzione: ha già pagato abbastanza. Se si continua a dire che ci vuole una giustizia giusta, bisogna stare con Lassini. Con i manifesti ha sbagliato, lo abbiamo condannato, ha chiesto scusa: direi che ha già pagato abbastanza, ora tocca ai milanesi e al loro voto… non c’è nessun muro contro muro con la Moratti, dobbiamo essere tutti insieme per vincere”.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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