Le donne amano i fascisti?

Le donne amano i fascisti?

di Iannozzi Giuseppe


Le donne amano i fascisti, o le teste di cazzo che dir si voglia: ci vanno a nozze, tranne poi divorziare, chiedere gli alimenti e strappargli le palle, perché una volta (di nuovo) libere si fanno l’operazione e diventano uomini con l’utero e partoriscono pure un altro disgraziato che non capirà un emerito cazzo di politica e di sesso e di come sia stretto detto legame; non a caso la destra va a puttane e la sinistra a trans.

Chiaramente questa è filosofia spicciola, buona nemmeno per un Bignami di seconda mano, per cui è forse più vero dire che le donne – dopo aver provato il fascista e il comunista convinto ed aver divorziato da entrambi dopo ripetuti pestaggi e denunce, pianti e ospedali – alla fine mettono la testa a posto con quei tipi un po’ così e così, che non sono né di destra né di sinistra (o anarchici). Una donna matura, alla fine, si accasa con uno del centro, che non è né carne né pesce e che però è un gran bastardo (machiavellico) con le mani in pasta, che la domenica va a messa e stringe la mano a tutti perché nella vita non si sa mai.   

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in attualità, Iannozzi Giuseppe, politica, riflessioni, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.