Ballarò censura la telefonata di Berlusconi?

Ballarò censura la telefonata di Berlusconi?

a cura di Iannozzi Giuseppe

Berlusconi telefona durante la puntata di Ballarò per intervenire sul caso Ruby, che lo vede al centro di molteplici polemiche; tuttavia il conduttore Giovanni Floris decide di non far parlare il Presidente del Consiglio. Ne dà notizia lo stesso Floris a puntata oramai terminata, con in titoli di coda già pronti a partire.

Floris spiega: “Ha telefonato il presidente Berlusconi; ma visto come era andata l’ultima volta, lo abbiamo invitato a venire da noi la prossima settimana”. Parrebbe che Floris non abbia gradito i precedenti interventi di Berlusconi nel corso della trasmissione da lui condotta sulle reti Rai, che dovrebbero offrire un servizio pubblico il più possibile onesto.

La redazione di Ballarò informa che domenica scorsa il presidente del Consiglio era stato invitato a partecipare proprio alla trasmissione di martedì 18 gennaio 2011. Sempre Floris assicura: “Naturalmente ribadiamo il nostro invito già per la prossima puntata: già da martedì il presidente del Consiglio potrà venire a Ballarò per confrontarsi con gli altri ospiti e per rispondere alle nostre domande”. Ma per Floris “la puntata è stata utile, in cui si sono confrontate civilmente visioni molto diverse di quanto accaduto in questi giorni”.

E’ il caso di parlare di censura, di un tentativo di censura? Purtroppo sì. Un giornalista  corretto non può permettersi di censurare chi a lui sgradito, soprattutto se fa parte della Rai, quindi del servizio pubblico.

Qui il video Floris blocca la telefonata di Berlusconi

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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5 risposte a Ballarò censura la telefonata di Berlusconi?

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    il mio pensiero è questo… dato che il sig Floris è pagato anche da coloro che pagano il canone della Rai e magari qualcuno di questi avrebbe voluto ascoltare Berlusconi in quel momento …lui non aveva nessun diritto di non farlo parlare …oltre i vari altri aspetti della questione. Questi conduttori della tv pubblica dovrebbero cominciare a mettersi in testa che loro sono dei nostri “impiegati” volenti o nolenti…quindi certe decisioni arbitrarie dorebbero non permettersi di prenderle…Comunque io non ne guardo una mi fanno tutte schifo..
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sono pienamente d’accordo con te. Io non sono di destra e né mo’ né mai voterei per Berlusconi. Ma in quanto giornalista non mi posso permettere di andare per simpatie. Non dovrebbe farlo nessun giornalista, sia esso nel pubblico sia esso nel privato. Purtroppo la tv tutta, privata compresa, è tutto uno sfacelo: i tg non sono per l’informazione, sono invece vetrine politiche di gossip. E’ questo che mi fa indignare.

    beppe

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  3. vanessa ha detto:

    Concordo con Cinzia.
    Ieri sera ho fatto zapping e ed ho visto un po’ di trasmissione ma non ho retto più di tanto, mi fa effetto che il conduttore Floris, non si ricorda che la RAI è pubblica e pagata dagli italiani, il suo compenso è altissimo 450.000 euro e questo non può dargli il diritto di trattare male chi non è schierato come lui, e che se il presidente vuole intervenire ne ha tutto il diritto visti gli attacchi senza contraddittorio che riceve. . devo dire che, quando viene messo nel sacco Floris , toglie la parola e cambia subito discorso e non sa reggere il confronto ma si affida a Pagnoncelli con le sue statistiche guidate e fatte su misura.
    Un vero giornalista dovrebbe essere imparziale non ragionare secondo le sue idee
    Dolce serata 😉 vany
    Un vero giornalista dovrebbe essere imparziale non ragionare secondo le sue idee

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  4. vanessa ha detto:

    Concordo con Cinzia.
    Ieri sera ho fatto zapping e ed ho visto un po’ di trasmissione ma non ho retto più di tanto, mi fa effetto che il conduttore Floris, non si ricorda che la RAI è pubblica e pagata dagli italiani, il suo compenso è altissimo 450.000 euro e questo non può dargli il diritto di trattare male chi non è schierato come lui, e che se il presidente vuole intervenire ne ha tutto il diritto visti gli attacchi senza contraddittorio che riceve. . devo dire che, quando viene messo nel sacco Floris , toglie la parola e cambia subito discorso e non sa reggere il confronto ma si affida a Pagnoncelli con le sue statistiche guidate e fatte su misura.
    Un vero giornalista dovrebbe essere imparziale non ragionare secondo le sue idee
    Dolce serata 😉 vany

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Concordo anch’io con Cinzia. Il giornalista, soprattutto quando in tv per fornire un servizio pubblico, non dovrebbe mai permettersi di fare come ha fatto Floris: a me Berlusconi può stare antipatico e tutto quello che vuoi, ma in veste di giornalista non mi devo permettere di operare delle discriminazioni. L’informazione non può e non deve sopportare la censura, venga essa dalla sinistra venga essa dalla destra. Il problema è che oggi tutti vanno per la censura: quelli che gridano di essere censurati sono poi i primi a censurare. A riempirsi la bocca di belle parole sono buoni tutti, poi nella pratica tutti censurano tutti. I compensi di Vespa, Santoro, Floris, Giletti, etc. etc. li paghiamo noi con il canone Rai. Tutti hanno compensi annuali da panico, ma si lamentano sempre e poi sempre: facile fare i comunisti con i milioni di euro in tasca, e facile fare i capitalisti con i milioni in tasca, questo per dire che destra e sinistra guardano solamente al loro portafogli e non “alla informazione”.

    Un giornalista dovrebbe essere imparziale.

    Bacioni, Piccolina e dolce serata a te

    orsetto bastardiSSimo di VaNY

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