NO AI ROGHI DI LIBRI, NO ALL’INIZIATIVA DI SPERANZON

NO AI ROGHI DI LIBRI
NO A SPERANZON

Non sono tra i firmatari che vorrebbero la libertà di Cesare Battisti. E ci tengo a sottolinearlo non una ma se necessario due tre quattro cinque volte anche.

Wu Ming 2 scrive su GIAP:

“Speranzon non ha invitato al boicottaggio, il che secondo me è sintomatico.
Il boicottaggio in questo caso sarebbe una pratica accettabilissima.
Se un libraio “obiettore” decide di non tenere i libri di un autore che disprezza, libero di farlo, ci mancherebbe. La libreria è sua, è un esercizio privato ed è ben diverso – come funzione sociale – da una farmacia.
Speranzon invece tratta le biblioteche – servizi pubblici – come esercizi privati. Immagina che la cosa pubblica sia “roba della maggioranza”, quindi sua, in quanto assessore designato.
Chissà, forse un giorno privatizzeranno le biblioteche, e allora, tanto vale prepararsi.”

Come ho già sottolineato “se una simile misura passasse allora si creerebbe un precedente assai pericoloso per la libertà di espressione”.

Ribadisco che non sostengo in alcun modo Cesare Battisti.
Ribadisco che l’iniziativa dell’assessore alla cultura della provincia di Venezia, Speranzon, non mi trova per niente ma proprio per niente d’accordo.

Ognuno di noi è invece libero di decidere se leggere o no i libri di quanti hanno firmato a favore di Battisti. In qualità di uomo libero e di “obiettore”, io Iannozzi Giuseppe non appartenente né alla destra né alla sinistra né al centro e nemmeno al fronte anarchico, preferisco non leggere quegli autori che hanno sostenuto e che  ancor oggi sostengono la libertà di Cesare Battisti. Una questione di coerenza, di deontologia, di libertà che nessuno ma proprio nessuno mi può negare.

Rimane ferma e severa la mia condanna nei confronti di quanti oggi vorrebbero mettere al rogo i libri togliendoli dalle biblioteche.

Per saperne di più: http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=2572

iannozzi giuseppe

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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3 risposte a NO AI ROGHI DI LIBRI, NO ALL’INIZIATIVA DI SPERANZON

  1. vanessa ha detto:

    Libro è lib-e-ro insegna urlando che cosa è la libertà, che cosa è vita, chi è uomo.Con i libri si cambia il mondo, si possono fare le uniche guerre giuste .
    No, mai distruggere un libro .
    Dolce sera! ♥ vany

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sono d’accordo: mai distruggere un libro o toglierlo da una biblioteca pubblica.

    ♥ orsetto bastardiSSimo di Vany

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  3. Pingback: Iannozzi Giuseppe presenta le sue pubbliche scuse alla Sig.ra Stefania Nardini e al Sig. Davide Scuteri Moretti | iannozzi giuseppe

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