La Russa fascista ad Annozero dà spettacolo. Attacca gli studenti e si scontra con Di Pietro

La Russa fascista ad Annozero dà spettacolo
Attacca gli studenti e si scontra con Di Pietro

di Iannozzi Giuseppe

Nel corso della puntata di ieri, Ignazio La Russa ospite ad Annozero ha dato spettacolo. Si è scagliato con inaudita ferocia contro gli studenti che a Roma hanno dato vita a una vera e propria guerriglia urbana in segno di protesta.

Annozero ha ospitato uno studente de La Sapienza, Luca Cafagna, che ha cercato di spiegare le ragioni della protesta lungo le strade di Roma il 14 dicembre subito dopo aver appresa la notizia che il governo Berlusconi aveva ottenuto la fiducia per uno scarto di soli 3 voti. La Russa, invece di argomentare, ha insultato il giovane dando luogo a uno spettacolo inquietante: “Vigliacco, vergogna, fifone, incapace… Zitto, vigliacco, andate contro ragazzi che fanno il loro dovere e andate in piazza con la faccia nascosta”.
Luca Cafagna ha “giustificato” la violenza, La Russa lo ha dunque accusato di “apologia di reato”. Si è poi lamentato con il conduttore Michele Santoro perché in studio non c’era un poliziotto per il contraddittorio. Il ministro della Difesa finge d’essere scandalizzato, finge di volersene andare, ma resta davanti alle telecamere di RaiDue. Santoro non ha dimenticato di sottolineare che “spetta solo alla magistratura valutare se c’è o meno un reato”.

Luca Cafagna ha anche detto a La Russa di essere “figlio di una cultura politica intollerante….State svendendo l’Università pubblica”.

Nuovo scontro, questa volta fra Antonio Di Pietro e La Russa: “Di fronte al disagio sociale manifestato in piazza dai giovani, un ministro non può zittire uno studente che parla, non può aggredirlo. Il fatto è che La Russa è l’essenza del fascismo, fa parte di un governo sordo e cieco, fascista, chiuso nel suo bunker, che non ascolta le ragioni degli altri”.
La Russa ha sputacchiato contro Di Pietro che è “analfabeta”, aggiungendo in maniera littoria che “siamo arrivati al fascismo di Di Pietro”. Di Pietro ha giustamente ribattuto che “fascista è La Russa”: “Non accetto che sputi addosso al disagio sociale che non vuoi ascoltare. Fai parte di un governo che pensa solo a risolvere i guai giudiziari di Berlusconi”.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a La Russa fascista ad Annozero dà spettacolo. Attacca gli studenti e si scontra con Di Pietro

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    sai cosa mi irrita profondamente è che moltissimi si son sentiti subito pronti a scrivere sullo spettacolo indegno che ci ha offerto la Russa ma la maggior parte non si è sentita in dovere di scrivere e attaccare chi a messo a ferro e fuoco una città.E’ come se la violenza verbale e di atteggiamento di La russa sia stata peggiore di quella di quei maledetti delinquenti che nulla hanno a che fare con gli studenti veri che manifestano in piazza in modo adeguato. Sono schifata.E trovo vergognoso anche che ci sia chi ha cercato di dare giustificazioni a quello che è successo e sono schifata dal fatto che siano stati tutti liberati.
    cinzia paltenghi

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Il ministro ha fatto una figura davvero pessima, tanto più che è nella posizione di “ministro della Difesa”. Un ministro non si comporta così né poi né mai, non in una democrazia perlomeno e non si arroga il diritto di giudicare, quando il giudizio può essere espresso solo dalla magistratura.

    Ora in strada a Roma non si sa quanti studenti ci fossero. Si sospetta ci fossero anche degli infiltrati. Non sarebbe la prima folta. La Storia, recente e non, dell’Italia è fatta di infiltrati, a partire dai moti carbonari e ancor prima di Garibaldi, etc. etc.

    La violenza, come ho più volte ribadito in diverse occasioni, non la giustifico né da parte degli studenti né da parte delle forze dell’ordine.
    Se io ho un negozio o la macchina parcheggiata in strada non ci tengo affatto che venga distrutta perché UNA TESTA DI CAZZO pensa che manifestare sia distruggere la proprietà altrui. Che poi simili violenze sono sempre contro il poveraccio che ha una piccola utilitaria, che ha un piccolo negozio tenuto sù a fatica. La violenza distruttiva della proprietà altrui è da condannare. Non esistono attenuanti.

    I dimostranti arrestati, non so se abbiano commesso violenze e distrutto proprietà di terzi. In mancanza di prove non li si può condannare per esser scesi in piazza. Due sono agli arresti domiciliari perché pare ci siano prove che dimostrerebbero l’uso della violenza.

    Alcuni studenti, quelli che hanno messo a ferro e a fuoco Roma distruggendo sono DELLE EMERITE TESTE DI CAZZO. Purtroppo non si riesce ad edintificarli e non si può pescare nel mucchio e condannare chi era solo in strada per una manifestazione.

    Non si possono però accettare le parole di La Russa, tanto più che è un ministro.

    Da questa manifestazione, non che ce ne fosse bisogno, è evidente che il popolo non vuole più Berlusconi e il suo governo di compravendite.

    beppe

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  3. cinzia stregaccia ha detto:

    posso essere d’accordo su tutto tranne che tu chiami quei deliquenti il popolo….
    cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Il popolo è l’insieme di tutte le persone che persone fisiche che sono in rapporto di cittadinanza con uno stato, per cui sono il popolo che tu lo voglia o no. Delinquenti inclusi, siano essi assassini o dei semplici ladri di biciclette.

    Strano che non riesci a commentare il racconto. Non ho spiegazioni, perché funziona tutto correttamente, Vany ha commentato ad esempio… E’ tutto perfetto. Sicura d’aver cliccato bene? 😀

    Ok, non mi uccidere, ma quando sei arrabbiata lo sappiamo entrambi che perdi la testa, stregaccia :-DDD

    smaaackkk

    beppaccio

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