Vietato il Natale presso scuola materna per non offendere i bambini musulmani. Italiani discriminati nel proprio paese nel nome dell’ipocrisia del politically correct

Vietato il Natale presso scuola materna
per non offendere i bambini musulmani

Italiani discriminati nel proprio paese
nel nome dell’ipocrisia del politically correct

articolo parafrasato di Iannozzi Giuseppe

Il quotidiano la Repubblica ci informa che presso la scuola materna comunale di via Forze Armate 59 i bimbi non festeggiano il Natale. Lo ha deciso un collegio di docenti accampando la scusa “che l’asilo è multietnico”.

Tramite una lettera la direzione fa sapere ai genitori dei bambini che la tradizionale “canzoncina per le mamme non si farà, data la presenza di un’alta percentuale di bambini appartenenti ad altre culture e religioni e di stranieri appena ammessi alla frequenza, che non parlano neppure italiano”. Nella lettera inviata a 175 genitori si evidenzia “che cantare in pubblico potrebbe creare disagio ai bambini piccoli, di due anni e mezzo, così come ai figli privi di figure familiari durante la festa”.

La mia opinione. In pratica, si fa della discriminazione nei confronti dei bambini italiani, che si vedono strappato il Natale da sotto gli occhi nel nome dell’ipocrisia del politically correct.

Una mamma spiega: “La presenza degli stranieri non è un buon motivo per non fare la festa, e Natale anzi può essere un momento di incontro per le famiglie di ogni cultura e religione”.

La responsabile della scuola, Angela Airaghi, ha portato a Palazzo Marino la sua giustificazione: “E’ logico che i figli di testimoni di Geova, ebrei o musulmani non debbano imparare canzoncine cristiane. Quanto alla scelta di non invitare le mamme a scuola, lo facciamo soprattutto per evitare stress ai piccoli”.

La mia opinione. A Natale si canteranno dunque canzoncine laiche, meglio se con sperticate lodi ad Allah ma non a Geova, perché i testimoni di Geova sono comunque una religione cristiana, oltreché restaurazionista millenarista e teocratica.

Qui l’originale

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in controinformazione, cronaca, Iannozzi Giuseppe, notizie italia, politica e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Vietato il Natale presso scuola materna per non offendere i bambini musulmani. Italiani discriminati nel proprio paese nel nome dell’ipocrisia del politically correct

  1. vanessa ha detto:

    Domani con mia sorella andiamo a vedere Rocco alla recita Natalizia, all’asilo parrocchiale lui è vestito d’azzurro un bellissimo angioletto.
    Che peccato è così bello l’evento Natalizio con l’appropriata atmosfera.
    Buonanotte! ♥ vany

    "Mi piace"

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sono stati comunque costretti a fare dietrofront. Io non sono credente né altro, ma togliere una festa a dei bambini è una CRUDELTA' e basta. Non è una questione di fede, di religione. Il Natale è una festa, anche pagana, e toglierla è ingiusto, molto più ingiusto se ne vengono privati i bambini che non sanno neanche cosa sia il concetto di religione.

    In ogni caso come riferisce la Repubblica, l’assessore comunale all’Educazione, Mariolina Moioli. «Ho contattato i vertici della scuola e si è deciso che la festa sarà fatta — dice l’assessore — ritengo che, a prescindere dall’appartenenza religiosa o culturale delle famiglie, chi vive nella comunità abbia diritto a partecipare pienamente alla nostre tradizioni. E la festa di Natale è un’ottima occasione di integrazione per bambini e genitori».

    I bambini avranno dunque il Natale. E' giusto che sia così.

    Poi mi racconti di Rocco e di come è andata, sempre se ti andrà di farlo.

    Un bacione, Piccolina. E non ti fregare la mia piccola renna bianca. Non è un amore? Non ho potuto fare a meno di fotografarla.

    Dolce notte, e fa' la brava ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

    "Mi piace"

  3. cinzia stregaccia ha detto:

    ne ho piene le scatole di sentire queste storie….
    cinzia

    "Mi piace"

  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ne ho piene io le scatole che non sono cattolico, pensa tu.

    In ogni modo l’assessore comunale all’Educazione, Mariolina Moioli, ha fatto fare dietrofront alla scuola, per cui i bambini avranno il Natale.

    beppaccio

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.