Sospensione Feltri : OdG, sanzione per fatto non per opinione

Sospensione Feltri : OdG , sanzione per fatto non per opinione

di staff – fonte osservatoriosullalegalita.org

In relazione alla decisione assunta dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti di ridurre a tre mesi la sospensione dalla professione inflitta dal Consiglio della Lombardia al giornalista Vittorio Feltri, il Presidente Enzo Iacopino ha chiarito che la sanzione a Feltri è stata comminata per un fatto specifico non per una opinione.

“Tutti i membri del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, nessun escluso, hanno ritenuto meritevole di sanzione disciplinare il comportamento di Vittorio Feltri nella vicenda che ha interessato il collega Dino Boffo. – ha dichiarato Iacopino – Feltri è stato a lungo ascoltato e gli sono state garantite tutte le opportunità di sostenere le sue ragioni, con un contraddittorio che non sempre si registra e che non a tutti viene altrove garantito. Lo stesso difensore di Feltri ha ritenuto di ringraziare pubblicamente i consiglieri affermando che era stato testimone di ‘un fatto unico’ perché mai, in altra sede, si era trovato davanti a giudici capaci di agire con tanto rigore, dando vita ad ‘un dibattito molto significativo'”.

“Sono grato – ha aggiunto Iacopino – per il riconoscimento a nome di un Consiglio che agisce sempre così, nei confronti di tutti i colleghi, non solo per una correttezza formale e sostanziale, ma perché vive come una sconfitta la necessità di infliggere una sanzione disciplinare. Queste decisioni, infatti, testimoniano che un collega ha violato le norme deontologiche che regolano la professione a tutela del diritto dei cittadini di essere correttamente informati.”

“La prova lampante di questa capacità del Consiglio di interrogarsi è data, anche in questo caso, dal risultato della votazione: tutti i partecipanti hanno giudicato Feltri responsabile di una violazione deontologica relativa ad un fatto specifico e non ad una opinione. Tutti. Cosa che dovrebbe indurre a riflettere anche quanti alla vigilia della decisione hanno ritenuto di diffondere un appello per chiedere l’assoluzione di Feltri, appello che – per i toni, i tempi e soprattutto l’importanza e il ruolo dei sottoscrittori – è apparso come il tentativo di una indebita pressione”.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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