Per la pubblicità intorno al Tg1 è dramma. Persi 3 milioni di Euro in un solo trimestre

Per la pubblicità intorno al Tg1 è dramma
Persi 3 milioni di Euro in un solo trimestre

a cura di Iannozzi Giuseppe

Lo si deve (forse) all’uomissimo di Berlusconi, Augusto Minzolini, fatto sta che con il tragico calo degli ascolti registrato dal Tg1, anche la raccolta pubblicitaria attorno al telegiornale della Rai ha perso ben 20 punti percentuali rispetto all’anno precedente. In pratica la Rai ha perso qualcosa come 3 milioni di Euro nel  solo trimestre luglio-settembre.

Matteo Orfini, responsabile Cultura e Informazione del Pd, tenta di dare una prima spiegazione dell’accaduto: “A quanto ci risulta la raccolta pubblicitaria legata all’edizione principale del Tg1 è caduta, in un anno, di quasi il 20% in termini di investimenti netti, cosa che non è accaduta per Tg2 e Tg3 che invece registrano una crescita. E tutto ciò avviene in una situazione di grande preoccupazione per i conti dell’azienda”. Da precisare che Orfini cita dei dati non ufficiali della Sipra, la concessionaria per la pubblicità commerciale sulla Rai.
Il senatore del Pd Vincenzo Vita della commissione di Vigilanza vuole delle risposte precise: “Piacerebbe sapere come il conclamato calo di ascolti del Tg1 abbia influito sulle entrate pubblicitarie raccolta dalla Sipra per la Rai”. Il senatore del Pd Vincenzo Vita annuncia che chiederà l’audizione dei vertici della concessionaria pubblicitaria pubblica in commissione di Vigilanza.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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