L’affaire Mondadori su Indymedia.org

L’affaire Mondadori su Indymedia.org

Ringraziando Indymedia.org per aver ripreso in forma integrale il mio articolo sull’acceso affaire Mondadori, segnalando la discussione che si sta man mano sviluppando, vi invito a esporre la vostra opinione o qui o su Indymedia.org.

Qui potete anche leggere il racconto culto “La prima volta che mi sono fatto Wu Ming 1 (Roberto Bui)“, racconto che fu ospitato con allegra goliardia anche sul sito Wu Ming Foundation e che per chissà quale motivo è scomparso da un momento all’altro causando lacrime e pianti fra i membri del collettivo di scrittori. Ma forse i ragazzi di Indymedia.org saranno tanto gentili da volerlo pubblicare sulle loro pagine… ne sarei davvero tanto tanto onorato.

Il fatto che il mio pezzullo è stato ripreso addirittura da Indymedia.org mi fa sospettare che l’affaire Mondadori sia più grave di quanto osassi pensare, in particolar modo per alcuni sédicenti scrittori di sinistra, oggi alle corde se non kappaò. 

In coda a questa segnalazione, offro ai lettori di questo blog parte dell’interessante thread svilluppatosi sulle colonne di Indymedia.org.

[ i. g. ]

Chi è Giuseppe Iannozzi
Inserito da Anonimo il 24 Agosto, 2010 – 13:03

Giuseppe Iannozzi, autore del post, ha vinto il titolo di Mister Troll 2007 indetto dal noto sito lapoesiaelospirito. Ecco le motivazioni:
Giuseppe Iannozzi: aspirante critico, aspirante scrittore, aspirante poeta, bricoleur e do it yourselfer della letteratura, nominato più volte dai suoi ammiratori “l’Ed Wood dei litblog”, ha dimostrato di poter mettere insieme letteratura su vasta scala e softporno, Novella 2000 e Bustine di Minerva, chat per sedicenni al brufolo inguinale e grandi classici della recente letteratura come “La macinatrice” di Massimiliano Parente. Come commentatore, Iannozzi ha saputo essere feroce critico con tutti meno che con Fabrizio De André, Salgari, (deceduti) e Umberto Eco (vivente).
Un esempio di equilibrio e di conoscenza.
Fa un po’ impressione trovare Iannozzi su Indymedia, visto che è un mezzo fascista (lo si vede anche dal suo post) e la detesta.
Forse sarebbe il caso di hiddare.

Il cavallo di troia in Mondadori è comunque una patacca

Inserito da Anonimo il 24 Agosto, 2010 – 13:43

Non c’è bisogno di Iannozzi per capire che la scusa del cavallo di Troia è un cazzata pazzesca.
Ci siamo arrivati in molti da un bel pezzo.
Quello che non va è che a dire che il re è nudo sia un Iannozzi mentre troppi compagnuzzi tacciono, per interesse o per opportunismo.

La risposta è Carmilla
Inserito da Anonimo il 25 Agosto, 2010 – 03:33

Leggi mai Carmillaonline? Quella è la risposta a Iannozzi. Trovami un altro sito che difenda i compagni Cesare Battisti, Paolo Persichetti, Manolo Morlacchi, gli arrestati dell’Operazione Tramonto ecc. Più il PFLP, il Fronte Nazionale di Liberazione della Corsica, i centri sociali – come il Gramigna di Padova – colpiti dalla repressione.
Se non lo trovi vai a cagare.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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Una risposta a L’affaire Mondadori su Indymedia.org

  1. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    In ogni caso, caro amico di Indymedia, che sei gemma sì ma falsa al cento per cento, non ti illudere, non verrò né ora né mai a lasciar commento. Fattene una ragione e roditi pure il fegato insieme ai tuoi anonimi trollacci.

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