Didier van Cauwelaert ha in mano il vangelo di Jimmy. Romanzo surreale e grottesco da un autore di culto – Barbera editore, collana Radio Londra

Didier van Cauwelaert ha in mano
“Il vangelo di Jimmy”, surreale
romanzo da un autore di culto

di Iannozzi Giuseppe

Didier van Cauwelaert è uno dei più originali scrittori contemporanei, un autore che rifugge le facili etichette di genere. Le sue storie, surreali eppure sempre a rischio sul filo della realtà più estrema ma non impossibile, riesce a travolgere il lettore portandolo a conoscere quelle ansietà psico-sociali che neanche lui sa di nutrire in seno. “Il vangelo secondo Jimmy” nella sola Francia ha venduto subito 100.000 copie. A tutt’oggi i libri di van Cauwelaert sono tradotti in venti lingue e ogni volta riesce a stordire il lettore con le sue storie, che sono un misto di cinismo anarcoide à la Michel Houellebecq e di sprezzante fantasia sul modello del migliore Andreas Eschbach. Però non si creda che Didier van Cauwelaert sia un dozzinale scrittore di science fiction, né si creda che sia semplice narrazione per uno svago mordi e fuggi, perché sarebbe un grosso errore: Cauwelaert sa divertire chi lo legge ma lo porta, volente o nolente, a riflettere sulla società in cui è inserito ponendolo di fronte a uno specchio per mostrargli chi è, uno specchio che poi abbatte facendo in modo che gli rovini addosso con tutte le sue taglienti schegge di realtà riflessa. Intelligentemente provocatorio, elegante nell’ironia nera che non manca mai di sottolineare con un ghigno dissacrante, Cauwelaert è uno di quegli autori che vale veramente la pena di leggere in questo tempestoso panorama editoriale – che abbonda di storie oltremodo seriali e prive di qualsivoglia originalità stilistica e narrativa.

E’ un vero peccato che a tutt’oggi in Italia siano stati tradotti soli tre titoli, “Corpo estraneo” per i tipi Avagliano nel 2000, “Fuori di me” per i tipi Corbaccio nel 2004 e “Il vangelo di Jimmy” per i tipi Barbera nel 2006. Eppure Didier van Cauwelaert ha vinto nel 1994 il prestigioso premio Goncourt, e in Francia, e non solo, è autore molto amato e seguito con particolare attenzione. La sua ultima opera è uscita in febbraio e ha per titolo “La nuit dernière au XVe siècle”.

Speriamo che un editore accorto decida per la pubblicazione anche qui in Italia di altri titoli di questo originalissimo autore. In ogni caso, i libri di Didier van Cauwelaert sono facilmente reperibili in lingua originale: il mio spassionato consiglio è di leggerlo in ogni caso se ne avete la possibilità, senza aspettare che un editore illuminato lo pubblichi in lingua italiana per noi lettori esigenti affamati di storie originali.

Ciò detto, “Il vangelo di Jimmy” uscì in Francia nel 2004, subito attirando grande attenzione. Ma perché? Provate a immaginare un povero cristo trentaduenne che tira a campare riparando piscine nel Connecticut; aggiungeteci che l’amante l’ha appena mollato e che lui non riesce a farsene una ragione, ed ancora immaginatevi la scena quando, con suo enorme terrore, scopre d’essere il figlio di Dio clonato dal sangue della Sindone; ed ecco che vi troverete di fronte a Jimmy, un giovane un po’ in soprappeso, spaventato e deragliato. Immaginate che i miracoli comincino a venirgli di punto in bianco e che lui non si possa opporre, non sareste anche voi terrorizzati? Non semplicemente un povero cristo, ma proprio Cristo e per giunta clonato, senza che Dio abbia mai dato il suo consenso. Per trentadue anni ti credi orfano, un tipo a posto nevrotico come tutti, e poi vengono degli americani, di quelli strani e fuori di melone che si vedono in certi film, e ti dicono che ti hanno clonato, che sei il frutto di un esperimento, che sei cresciuto e che oramai è tempo di dirlo al mondo intero chi sei veramente, alla faccia di Dio! Vorrei ben vedere io se non parti di testa, se non tenti almeno d’incastrarti una pallottola tra le tempie e mandare così a quel paese tutti quanti.

Strappato alla sua vita, o meglio alle sue piscine di cui puliva il fondo, Jimmy, il Cristo clonato, viene convinto che non ha che una strada da seguire: prepararsi per dire al mondo che lui è il Cristo tornato in Terra. Jimmy, più che mai sconvolto, finisce con l’accettare il nuovo status: se è Cristo clonato allora è giusto per l’umanità che impari a comportarsi come il vero figlio di Dio. Per il povero Jimmy questo è l’inizio di un incubo, un incubo apocalittico che potrebbe ingoiare l’umanità intera.

Didier van Cauwelaert è un autore da combattimento: dissacrante quanto basta, divertente, filosofo, eccellente ritrattista della società contemporanea adoprando un’ironia nera e bizzarra, in questo “Il vangelo di Jimmy” ci offre un esempio non da poco delle sua qualità scrittorie. Il mio comandamento non può che essere uno e uno solo: accattativillo senza indugio alcuno.

NO OTDidier van Cauwelaert è nato nel 1960 a Nizza. Scrittore prolifico (una ventina di libri tra romanzi e opere teatrali) e di successo, ha vinto numerosi premi (tra cui nel 1994 il prestigioso premio Goncourt) ed è stato tradotto in oltre venti lingue. Tra le sue opere narrative: Vingt ans et des poussières (1982), Poisson d’amour (1984), Les vacances du fantôme (1986), L’orange amère (1988), Un objet en souffrance (1991), Cheyenne (1993), Un aller simple (1994), La vie interdite (1997), Corps étranger (1998), La demi-pensionnaire (1999), L’éducation d’une fée (2000), L’Apparition (2001), Rencontre sous X (2002), Amour (2002), Hors de moi (2003), L’évangile de Jimmy (2004), Attirances (2005), Le Père adopté (2007), La nuit dernière au XVe siècle (2008).

Il sito ufficiale di Didier van Cauwelaert:

http://www.van-cauwelaert.com/

Leggi un estratto da « Il vangelo di Jimmy »

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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