Accarezza il mio corpo

Accarezza il mio corpo

di Iannozzi Giuseppe

Felice madonnina

Tirava pioggia e vento
Mano nella mano
sino alla Porta Palatina
Davanti al Duomo,
da un ciuffo d’erba un fiore
ho strappato, e m’hai tu sgridato
Sul cuore tuo l’ho appuntato
Sul volto un sorriso birichino
ti è spuntato
Il sole ha poi subito fatto capolino
da dietro un paravento
ch’era di nubi grigio

Ormai dentro al Duomo,
nell’oro della Luce,
commossi gli occhi tuoi su me,
bambina felice,
felice madonnina
Tremante
da far tenerezza a un passerotto,
piano ti ho stretta a me
perché sentissi che c’ero,
ma eri tu già al di là;
mani giunte in preghiera,
dal Salvatore tu sorpresa,
tu sì, lo vedevi
mentre cieco ero io,
emozionato però di vedere,
di sentire la Bontà crescere
nel petto tuo bello gonfio d’anima

Mano nella mano,
fuori m’hai baciato
uguale uguale
alla nostra prima volta,
bella mia madonnina

Ogni cosa ha in sé la Fine

Quand’è che tornerai fra noi
invece di cercar come Pulzella
la perduta innocenza?
Non sai forse che Dio
ha sacrificato il figlio?

Quanto vani quei valori
che colle unghie e i denti
or difendi!
Ogni cosa ha in sé la Fine,
dalla nascita alla morte
niente cambia mai veramente:
forse che un fiore colto
domani sarà forse lo stesso?
Così è il sentimento dell’uomo:
una volta adoprato non è più,
nemmeno concime buono
per coltivare di sé nuovo odio.

Gabbiano

Un bianco gabbiano
giovane d’avventure
è da te venuto
con legato alla zampetta
un messaggio
Con gran coraggio
fra nubi e piogge
l’ha recato sino a te,
sino a te impaziente

Dàgli una o due molliche
di pane fresco; e lascia
che riposi il cuore e le ali
per il tempo necessario,
poi, senza pianto, lascia
che con un batter d’ali
sia di nuovo con il cielo

Incredibile

di RomanticaVany e Iannozzi Giuseppe

Incredibile!
E’ nato qualcosa

Ridi adesso?
Stai pensando al sesso
non sbaglio

Non senti quant’è bello
il silenzio!
Perché fra le braccia
mi stringi e nell’orecchio
mi bisbigli “Sarà uno sballo”?

Così infantile
quella tua confusione,
mi ci perdevo dentro
proprio come una bambina
dispettosa

Ed ora costretta
ad allontanarmi da te

Incredibile
come tutto possa presto finire
in una finta;
eppure è accaduto
qualcosa che non oso dire;
persino io
non ci credo fissandoti:
ti scopro di voglie aggressivo
intento a spogliarmi cogl’occhi,
cercando invano d’indovinare
il limite
che non puoi toccare

Così ora te lo recito
tutto d’un fiato
anche se mi hai rotto:
“Un po’ ti amo”

Gattina indifesa

di RomanticaVany e Iannozzi Giuseppe

Toglimi di dosso i vestiti bagnati
Fallo e fallo in tutta fretta
Fa’ finta che sia la bimbetta tua
che con la testolina dice sempre sì

La mia pelle, come ben sai
ha sù di te un fascino vellutato
invisibile, quella magia che i poeti
ammaliati dicono grazia naturale

Non vorrei peccar di presunzione
però sappi sin d’ora
che se adesso mi spogli sospirerai
scoprendo che come una pesca
son più bella e dolce nella polpa,
nell’anima che a te lascio indovinare

Accarezza il mio corpo
e toccherai con mano l’anima
Sentirai che di paura e amore
al minimo palpeggiare trema
Strofinami
Massaggiami
Accarezzami,
e t’inebrierò lo spirito di fusa
come una gattina indifesa

Dipingi la nostra Favola
sotto la luce della notte stellata

Soffia via la cipria
dalle mie gote in fiamme, ora!
Delinea la tua gioiosità e perdizione
Son tua, tua! Posso sol volere
quello che l’amor tuo vuole

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Accarezza il mio corpo

  1. vany ha detto:

    Si parla sempre di crisi di valori. Qualsiasi fatto succeda si dice: “Eh, non ci sono più valori”. Nelle antiche società, fino all’Ottocento e , anche in alcune stagioni del novecento , quando si parlava di morale, il concetto dominante non era valore, il concetto dominante era il “bene”, la differenza tra il “bene” e il “male”.I versi delle tue poesia, nella modernità tua linguistica , convincono noi lettori della tua bravura facendoci sempre esempi del bene e del male, del bello e del brutto.

    Nei casi poetici da te oggi proposti dimostri la tua sensibilità il tuo romanticismo e la tua insaziabile voglia di bene.

    Nel tuo cuore caro king vi è il giardino con i fiori più belli e profumati che mai saranno recisi, perché tu sai trattare temi quali: l’ironia, l’amore, il romanticismo, la stupidità, la cattiveria, il dolore, la sofferenza, la tristezza, e le emozioni, emozioni intense, tanto intense da regalare luce, luce che attarda la notte ed anticipa il giorno..

    Buona domenica 😉 vany

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  2. vany ha detto:

    Buonananna… bacino ♥ vany

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  3. cybermax ha detto:

    La poesia non trova mai confini.

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non lo voglio il bacino
    Voglioil bacione

    rossetto di VaNY 😀

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