Patrizia D’Addario violentata da De Lorenzis e da altri due uomini?

Patrizia D’Addario violentata da De Lorenzis
e da altri due uomini? Faccenda complicata

a cura di Iannozzi Giuseppe

daddarioPatrizia D’Addario, mercoledì sera intorno alle 22, si è presentata in evidente stato di choc presso la questura di Lecce chiedendo aiuto; ha quindi sporto denuncia contro l’imprenditore salentino Salvatore De Lorenzis per averla violentata.

De Lorenzis nega tutto.

La D’Addario ha dichiarato ai poliziotti d’esser stata nella villa di De Lorenzis a Mancaversa, località marina compresa fra Gallipoli e Leuca. Ci sono volute tre ore per la deposizione, dopodiché è arrivato il suo avvocato. La D’Addario è stato visitata in ospedale. I sanitari le hanno riscontrato lividi su tutto il corpo ma non segni di violenza sessuale, e l’hanno dimessa con 15 giorni di prognosi.

Dunque, tanti lividi, una prognosi di 15 giorni, ma nessun evidente segno di violenza sessuale con penetrazione vaginale.

In ogni caso il magistrato di turno della procura di Lecce, Stefania Mininni, nella giornata di giovedì  ha aperto un fascicolo d’inchiesta per molestie sessuali. Sempre nella mattinata di giovedì i poliziotti hanno perquisito la villa di Mancaversa. Da sottolineare che negli ultimi mesi De Lorenzis è stato protagonista di siti e riviste di gossip; nell’ottobre 2009 l’imprenditore ha sposato Carolina Marconi, ex partecipante al Grande Fratello. Il loro grande amore è finito a mare nel giro di un anno, quindi l’imprenditore è tornato uccel di bosco come si usa dire.

La D’Addario ha raccontato d’esser giunta nel Salento venerdì scorso per una serata in un non meglio indicato locale pubblico che le avrebbe fruttato 5 mila euro. Avrebbe poi conosciuto De Lorenzis, che l’avrebbe ospitata nel fine settimana nella sua villa di Mancaversa. Stando a quanto riferito dalla ex escort nella villa era in corso una festa con una ventina di persone. Sin dal primo momento l’uomo avrebbe tentato un approccio sessuale, che lei avrebbe rifiutato. Gli approcci, ripetuti costantemente, sarebbero stati poi tentati anche da un fotografo e da un altro uomo non meglio identificato. La D’Addario ha anche dichiarato d’esser stata accompagnata a Lecce in stazione dal proprietario della villa e dai suoi due amici che non conosce, ma di non aver preso il treno per Bari, chiamando invece il 113, evidenziando ai poliziotti di sentirsi vittima di sequestro di persona perché a suo dire De Lorenzis non le avrebbe permesso di usare il telefono.

Salvatore De Lorenzis smentisce: “Non so di cosa parlate, sicuramente c’è stato un malinteso, è tutto frutto di un abbaglio. […] E’ una pazza scatenata. E’ tutto falso. Ricatta me come ha fatto con Berlusconi”. De Lorenzis porta la sua smentita in un’intervista telefonica a Telerama. Tuttavia l’emittente salentina ha mandato in onda l’intervista, specificando che le dichiarazioni di De Lorenzis erano “forti” e che “da quelle dichiarazioni NO OTTelerama si dissocia”. De Lorenzis accusa infatti la D’Addario di essere “una drogata, una prostituta, una escort”. Dice poi di averla conosciuta in discoteca e non nella sua villa; e ovviamente nega d’aver mai tentato di violentare la donna.

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Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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11 risposte a Patrizia D’Addario violentata da De Lorenzis e da altri due uomini?

  1. Jack Sayan ha detto:

    Sarà scappato senza pagare…

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Faranno forse chiarezza o tra di loro.
    O con la polizia.

    Certo è che la faccenda è complicata e confusa.
    Se fosse vero, De Lorenzis si è cacciato in un casino della madonna. Se. Qui è tutto da provare ancora.

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  3. vany ha detto:

    Povera, ma come è messa quella donna?
    Io mi nasconderei se fossi in lei, ma chi è? da dove viene? ancora non ha finito di prendere in giro la razza maschile? Se non hai ancora capito lei se le va a cercare queste cose e quando incontra creduloni come te caro king lei ci sguazza.

    Provo pena per lei per come è ridotta e perché vuole sempre attirare l’attenzione.
    Ciao vany

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    A me non interessa come è messa o come non è messa.
    Non spetta a me dare giudizi morali.

    Se c’è stata della violenza, sessuale o no, se c’è stata, la D’Addario ha il sacrosanto diritto di essere difesa dalle Istituzioni preposte a tal fine. Se verrà accertato che ha subito violenza, dovrà pagare il colpevole. Se invece venisse dimostrato che la D’Addario ha mentito, allora la giustizia dovrà intervenire in favore di De Lorenzis.

    Ma bisogna aspettare.
    Dura lex sed lex. E soprattutto: LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI.

    bacioni

    orsetto di VaNY

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  5. vany ha detto:

    Sisisissi, la legge è uguale per tutti ma se un obrobrio come lei la dovessi incontrare sta certo che vomiterei.
    E’ una persona che non rappresenta le donne e per cui un pò di galera e di preghiera non le farebbe male, non vedi che non sa più se sta in cielo o in terra, penso che è troppo tardi lei non sarà mai umile, semplice e modesta il suo cervello è leso dovrebbe stare a casa a fare le pulizie dell’orto e del prato o andare in casa di cura invece di rompere i panetti agli uomini , ma a te piace ed allora cuccatela.
    Bonsoir mon amour, come vedi siamo opposti.
    ♥ vany

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non ha fatto niente per cui meritare la galera. Di quali reati si sarebbe macchiata?
    Non puoi imporre a una persona di pregare né di scegliere una confessione.

    Non ho mai detto che mi piace.
    Sto semplicemente dicendo che “la legge è uguale per tutti”.
    Se io vado da Proserrpina (nome di fantasia) per intervistarla e questa mi fa spaccare la faccia dai suoi gorilla, vuol forse dire che me la sono andata a cercare perché sono andato da Proserpina, nota assassina che però scontati i suoi anni di galera è tornata in libertà?

    Io parlo di diritti inalienabili della persona.
    Tu parli di sensazioni a pelle.

    Poni il caso che un musulmano venga portato nel tuo ospedale e che se non gli presti immediate cure questi morirà. Che fai? Non gli presti forse cure perché non è cattolico? Prima di essere musulmano o cattolico, hai davanti a te un essere umano e in quanto tale ha dei diritti inalienabili. Anche se a te non dovesse piacere, tu in quanto medico saresti comunque tenuta a fare tutto il possibile per tenerlo in vita.

    Non è questione di essere diversi o opposti.

    Forse dovresti riguardare la Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo:

    http://it.wikisource.org/wiki/Dichiarazione_Universale_dei_Diritti_dell%27Uomo

    Io la condivido al cento per cento. E tu?

    Adesso ci tengo davvero a saperlo. Perché qui non si parla più di Patrizia D’Addario, delle donne, ecc. ecc. Si parla invece di diritti inalienabili dell’essere umano, che tu sostituisci con delle tue personalissime convinzioni. La tua opinione è una cosa, i diritti sono tutt’altra cosa.

    Peraltro tu, come io e chiunque altro, non puo’ dire a una persona cosa fare e che cosa non fare e poi dire che se l’è meritata.

    “La dichiarazione universale dei diritti dell’uomo si applica ai popoli di ogni paese, quale che sia il loro retaggio culturale, perché tutti gli esseri umani hanno una comune aspirazione alla libertà, all’uguaglianza e alla dignità. La democrazia e il rispetto dei diritti umani fondamentali sono importanti per gli africani e per gli asiatici come per gli europei e gli americani.

    Dalai Lama, “Harvard International Review”, 1995″

    Chiudo con questa osservazione ricca di religiosità umanità e intelligenza del Dalai Lama, sulla quale ti invito a riflettere.

    Dolce Notte, e rifletti prima di aprire la boccuccia di rose 😉

    Bacione

    orsetto di VaNY

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  7. vany ha detto:

    Le affermazioni più paradossali, per i più svariati motivi, le fai tu.. nella completa illogicità. Non vale il discorso od il concetto macchiavellico che il fine giustifica i mezzi: sia per il motivo esposto, sia per l’enormità delle cavolate che fa questa donna. Occorre essere chiari; la dignità e il valore della persona vanno sempre difesi ma bisogna averla questa dignità, e non fare del male agli altri come abitudine di questa persona; insomma, ha una strana filosofia di vita.. e poi adesso basta perché con te non riesco a discutere, hai sempre ragione tu, sei un tiranno! 😛 – anche se ti mancano i sudditi 😉

    Notte
    Vany

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  8. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    No. Io vado con la legge e con la ragione. E con la Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo.
    Domanda semplicissima?
    Patrizia D’Addario è sì o no un essere umano?
    Se la risposta è “sì”, allora gode di quei diritti della Dichiarazione Universale.
    Non c’è niente di machiavellico nel mio ragionamento.
    Se Patrizia D’Addario è un essere umano, la logica conseguenza è che deve godere di tutti quei diritti che una civiltà civile dispone nei confronti dei cittaidini.
    E’ accessorio inutile sapere chi è Patrizia D’Addario e come spende il proprio tempo, sin tanto che le sue attività sono lecite e non sono nocive al prossimo.
    Ora, a me sembra da dati reali che Patrizia D’Addario non abbia commesso alcun illecito, per cui non ha nuociuto al prossimo.
    Non la si può condannare per essere stata una escort. Sarebbe disumano e contrario alla Dichiarazione Universale nonché alle leggi sancite dalla Costituzione Italiana, quella che Berlusconi vorrebbe cambiare a suo “personalissimo uso e consumo” e per cui milioni di persone sono morte.

    Ha fatto del male a delle persone Patrizia D’Addario?
    Voglio i fatti documentati e i capi d’accusa. Quali pm avrebbero acceso dei fascicoli su la di lei persona? Per quali motivi?

    Per il momento, niente.

    De Lorenzis dà oggi un’altra ricostruzione dei fatti. Prima diceva che era BIP BIP BIP, oggi dice:

    “De Lorenzis respinge con fermezza ogni accusa mossa nei suoi confronti dalla signora D’Addario. Lo stesso si è già presentato di sua iniziativa presso la questura di Lecce, al fine di chiarire la sua posizione ed offrire ampia collaborazione, per consentire una veloce e completa indagine da parte dell’autorità giudiziaria procedente alla quale ha consegnato quanto in suo possesso, ritenuto utile agli accertamenti”. Così i legali dell’imprenditore. Stando alla versione di De Lorenzis sarebbe stata Patrizia D’Addario a chiedere di essere ospitata nella villa da lui affittata nel Salento da Salvatore De Lorenzis. Si riferisce anche che i contrasti tra i due sarebbero sorti quando la donna sarebbe stata sorpresa a fare delle videoriprese con il suo telefono cellulare. Questa la versione fornita in una nota dai legali dell’imprenditore accusato dalla ex escort di violenza sessuale, difeso da Dora De Lorenzis (che è sua sorella) e Vincenzo Venneri. Una versione dei fatti che è tutta da provare, è bene sottolinearlo.

    “Nella casa erano presenti, tra ospiti e personale di servizio, diverse persone che hanno avuto modo di vedere come si svolgeva il soggiorno. I contrasti tra lei e l’imprenditore salentino sarebbero sorti a causa delle continue videoriprese che la signora eseguiva di nascosto, a insaputa sua e dei presenti che non gradivano la violazione della privacy”. Sarebbe quindi sorta una forte lite tra la D’Addario e De Lorenzis. De Lorenzis avrebbe dunque strappato di mano il telefonino cellulare alla D’Addario. Poi, secondo la versione dei legali dell’imprenditore, il 18 agosto scorso, l’avrebbe allontanata dall’abitazione e fatta accompagnare in un bed & breakfast. Sempre secondo i legali di De Lorenzis, cinque ore più tardi la D’Addario si sarebbe fatta accompagnare in questura e avrebbe denunciato De Lorenzis per tentata violenza sessuale.

    Due versioni quella della D’Addario e quella di De Lorenzis.

    Il pm Stefania Mininni ha acceso un fascicolo contro De Lorenzis per violenza. E’ stato ascoltato dagli inquirenti anche il fotografo presente alla festa nella villa affittata dall’imprenditore.

    La versione di De Lorenzis è tutta da verificare.
    I lividi sulla D’Addario sono stati riconosciuti dai medici del pronto soccorso. Se li è forse fatti da sola?
    Può darsi! Adesso provo a prendermi a pugni: sicuro che dei lividi me li provoco, ma dopo il primo pugno che mi tirerei da solo, poco ma sicuro che non me ne ficcherei un secondo, perché sarei già kappaò. Ma forse la D’Addario ha più forza di volontà rispetto a me, per cui non è da escludere che sia riuscita a riempirsi di botte con le sue sole mani!

    Non sono un tiranno. Sono solo uno che cerca la verità. Tu sei comunque libera di credermi un tiranno senza sudditi.

    notte

    beppe

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  9. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Tra i possibili risultati offerti da Google, quando si cerca tiranno viene fuori lui:

    Io non compaio proprio in qualità di tiranno. Sarà per via del fatto che non ho sudditi né ne ho mai voluti, anche perché se qualcuno osasse dichiararsi mio suddito verrebbe preso a pedate nel sedere dal sottoscritto.

    Sei comunque libera di pensarmi tiranno, se questo ti fa piacere.

    beppe

    P.S.: Sì, un pochetto incacchiato, tiranno è un po’ pesante da digerire solo perché cerco la verità e non ragiono con il metro del pregiudizio di dire questa persona a pelle mi piace, quest’altra invece no. Comunque sto digerendo il bolo amaro.

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  10. vany ha detto:

    Carissimo.
    non m’importa nulla di quella tipa nè di tutti i tipi che hai citato sopra.
    Per cui basta non voglio litigare non m’importa sono affari loro e tuoi che te la prendi tanto. Scusa.
    Buona domenica ♥ vany

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  11. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Agnellina, sto solo cercando di dirti che in mancanza di prove non è giusto pensare il male di qualcuno solo perché ti sta antipatico a pelle. Sapessi quante persone a me stanno sulle palline, ma sulle palline di brutto; tuttavia non muovo loro accuse per fatti inesistenti o non provovati da fatti concreti e dimostrabili.

    Io non me la prendo per la D’Addario.
    Io se mi inalbero è per la VERITA’. Perché senza la VERITA’ a me mi rimane un peso sullo stomaco.

    E’ un problema di coscienza, per me.

    ♥ ♥ ♥ Non mi devi chiedere scusa. Oramai ho digerito. 😀

    Nel mio piccolo, io che sono nessuno, cerco di trattare tutti allo stesso modo. Non sempre ci riesco, per mancanza di tempo; per via della stanchezza. A volte dico cazzate enormi. Però credo d’aver sempre fatto le rettifiche del caso. Non so… Poi tu sei libera, come chiunque, di pensarmi nella veste che credi più consona.

    ♥ ♥ ♥ Bacioni, Agnellina

    orsetto di VaNY

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