Hitler in braccio alla Madonna. Scandaloso caso di apologia del nazismo a Pietrasanta (Lucca). Ma il Sindaco si rifiuta di rimuovere l’immagine

Hitler in braccio alla Madonna

Scandaloso caso di apologia del nazismo a Pietrasanta (Lucca)
Ma il Sindaco si rifiuta di rimuovere l’immagine

di Iannozzi Giuseppe

La Madonna tiene in braccio un baby Hitler anziché Gesù bambino. L’icona è del pittore Giuseppe Veneziano ed è l’immagine scelta per il manifesto che pubblicizza la mostra “Zeitgeist”, a Pietrasanta (Lucca), in Versilia.

Don Stefano D’Atri non ci sta. E neanche le associazioni combattentistiche partigiane.
Il parroco di Pietrasanta: “La figura di quella Madonna, così rappresentata, offende la nostra sensibilità di credenti ma anche di quelle persone che hanno vissuto momenti tremendi legati al nazismo. E non nascondiamoci dietro l’arte e la questione della censura”.

L’immagine non è dissacrante.
E’ apologia del nazismo/fascismo. Questo è  l’unico messaggio che trasmette.
Non è arte
.

Non siamo in un museo delle cere, dove bene o male, per raccontare la Storia bisogna pur mettercela la cera del mostro che falciò milioni di uomini, destinandoli ai forni, agli inceneritori, alle fosse comuni.
Un baby Hitler che abbraccia una qualsiasi icona sacra può essere interpretato soltanto come precisa volontà di far apologia del nazismo. Perché si legge che la Madonna avrebbe perdonato – o forse dato alla luce – il figlio di Satana, l’Anticristo, Hitler.

L’autore dell’icona fascista, Giuseppe Veneziano, citando Alda Merini, si arrampica sugli specchi, portando anche immeritato disdoro alla poetessa, in quanto il pensiero della Merini viene decontestualizzato e adulterato: “La cosa meno scandalosa nella vita è lo scandalo. Sulla provocazione la questione è più complessa. Se l’arte non provoca, allora cosa deve fare?”.

E’ più che mai doveroso che l’immagine venga cancellata, subito dalle autorità preposte, perché non serpeggi ulteriormente tra l’opinione pubblica e non l’idea bastarda che si sta facendo apologia del nazismo.

Il sindaco, Domenico Lombardi (Pd), ammette: “Mi prendo tutte le responsabilità per aver dato l’ok a quella immagine. Ma non l’avevo vista prima, altrimenti forse ne avrei scelta un’altra”. Il quadro scelto per i manifesti dell’esposizione è la “Madonna del Terzo Reich», dove sono raffigurati una donna e un bambino con tratti hitleriani: i baffetti e la fascia rossa con la svastica nera su cerchio bianco al braccio. Il sindaco Lombardi chiarisce che “la scelta di invitare Veneziano a Pietrasanta non è stata della sua amministrazione ma della precedente giunta, guidata da Massimo Mallegni (Pdl)”: “Me ne prendo comunque tutte le responsabilità e chiedo scusa se questo quadro offende la sensibilità degli esponenti religiosi o dei partigiani. Credo però che Pietrasanta da sempre si contraddistingue nel panorama artistico perché preferisce il confronto alla censura”.

No, la società non preferisce affatto: qui si è di fronte a una palese difesa ad oltranza del nazismo e dei suoi valori disumanitari. E il sindaco è consapevole colpevole di apologia del nazismo per almeno due buoni motivi: uno, perché non ha visto l’immagine prima di dare il via libera; due, perché adesso si rifiuta di rimuovere una schifezza che è gravissimo oltraggio a tutte le vittime del nazismo hitleriano.

Noi dunque preghiamo che le associazioni combattentistiche partigiane tornino a combattere contro il nazismo serpeggiante. Chiediamo loro ancora una volta questo sacrificio perché il Male non abbia a trionfare.

Noi preghiamo i parenti delle vittime e i superstiti del nazismo e del fascismo di indignarsi, di non farsi ammazzare di nuovo in barbaro modo dalla Madonna con il baby Hitler in braccio.

NO OT

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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