Saviano è morto. Max pubblica in anteprima la foto del cadavere ed è scandalo

Saviano è morto

Max pubblica in anteprima
la foto del cadavere ed è scandalo

di Iannozzi Giuseppe

Saviano è morto.


Ma è un fotomontaggio.
Una mossa pubblicitaria?
Il fotomontaggio è apparso sul magazine Max del gruppo Rcs.
Se si tratta di una manovra pubblicitaria è davvero di pessimo gusto.
Saviano ha pubblicato La parola contro la camorra (Einaudi): che è un dvd con la puntata speciale di Che tempo che fa (trasmissione condotta da Fabio Fazio) andata in onda il 25 marzo 2009 e che vede Saviano ospite; il successo di questa operazione, che raschia il fondo del barile, è sotto lo zero assoluto!
Ha pubblicato anche La bellezza e l’inferno. Scritti 2004-2009: una raccolta di scritti giornalistici apparsi sia su la Repubblica che l’Espresso, ma anche ribattuti in rete; il successo è tiepido, praticamente ridicolo in confronto al vuoto baccano provocato da Gomorra.
In ultimo Saviano ha provato ad autoeleggersi scrittore tout court con un miserrimo raccontino. Pubblicato ancora da Einaudi nell’antologia Sei fuori posto (collana Stile Libero),  il libro non incontra il favore del pubblico, nonostante l’editore abbia incluso autori  più o meno noti al grande pubblico come Nicola Colaprico, Valeria Parrella, Carlo Lucarelli, Simona Vinci e Wu Ming nel tentativo di far decollare il suo prodotto editoriale.

L’ultima trovata, non si sa bene di chi, è un fotomontaggio di Roberto Saviano morto sulle pagine del magazine Max. “Non ce l’abbiamo fatta più di sentir la gente attaccarlo”, spiega il direttore di Max Andrea Rossi. “La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le dichiarazioni di Marco Borriello”, dichiara Rossi al quotidiano La Stampa; il giocatore del Milan aveva detto che Saviano aveva “lucrato su Napoli e non c’era bisogno che scrivesse un libro per sapere cos’è la camorra”.

A quanto pare Saviano non ne saprebbe proprio niente di questa macabra operazione (pubblicitaria)!
Sarà vero?
Fossi in voi non ci proverei nemmeno a mettere un solo dito sul fuoco.

Saviano morto

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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3 risposte a Saviano è morto. Max pubblica in anteprima la foto del cadavere ed è scandalo

  1. Pingback: Saviano e il fotomontaggio di lui cadavere su Max. Macabri retroscena e domande degne di un X-Files | iannozzi giuseppe

  2. Gennaro Espositp ha detto:

    secondo me dice la verità. perché dovresti avere dei dubbi?

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Perché non dovrebbe mentire?
    Il suo agente letterario, Santachiara – che è lo stesso dei Wu Ming conosciuti in rete e non più per le loro bufale mediatiche che non per meriti letterai – sapeva, era dunque informato dell’idea di Rossi, di Max che avrebbe pubblicato Saviano morto. Non è per niente credibile che Santachiara non avesse fatto parola di questo affaraccio con Saviano. E se non ha parlato, per quale motivo? Forse per fargli una sorpresa a Saviano?

    Da questa storia che è tutt’altro che limpida ci guadagnano tutti:

    – Saviano in visibilità ricevendo la solidarietà del pubblico, quella delle persone sotto scorta, etc. etc.;
    – Max che vede con questo fotomontaggio tanto discusso lievitare le vendite in edicola;
    – l’agente letterario Santachiara che così intascherà dei soldi, finalmente, sulle vendite degli ultimi libri di Saviano che sono stati un flop essendo che sono un “raschiare il barile”: Saviano in una partecipazione a Che tempo che fa e pubblicato come fosse chissà che cosa; Saviano schiaffato con un raccontino miserabile in una antologia e che nessuno si fila nonostante ci siano fra gli altri antologizzati i Wu Ming….

    Tutti hanno da guadagnarci.

    Se Saviano fosse stato veramente indignato, avrebbe fatto qualche cosa contro Max, o no?
    O Saviano è un santo che lascia che lo si sbatti in copertina morto ammazzato con tanto di cartellino all’alluce sul tavolo di marmo di un obitorio?

    Non mi risulta che Saviano si sia mosso contro Max o il suo agente. Ha solo pubblicato un blando comunicato di poche righe sul suo sito che la Repubblica ha pubblicato paro paro. Morta lì.

    Ma nell’intanto il fotomontaggio è arrivato fino in Spagna creando indignazione.

    ED IO DICO CHIARO FORTE E TODNO CHE E’ UNA BELLA PORCHERIA CHE TUTTI CI STANNO A MARCIARE CON LA CAMORRA E ADESSO CON LA FINTA MORTE DI SAVIANO IN COPERTINA SU MAX.

    Il Giornale scrive: “E’ un’operazione per santificare un eroe che non ne ha bisogno”. Il Giornale è di Berlusconi. Berlusconi ha in mano Mondadori ed Einaudi, che pubblicano Saviano.
    Ma che bello.
    Ma che bravi.
    Stanno a giocare a ping pong. Il Giornale parla di operazione per santificare. La sinistra si indigra.
    Ma destra e sinistra che cosa sono?
    La stessa barca che fa i “millioni” su uno scandalo montato ad arte.

    E Saviano tace.
    Ha sparato due paroline sulla cosa e tace raccogliendo i frutti della disputa.

    BELLO SCHIFO.

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