O Rosabella!

O Rosabella!

di Iannozzi Giuseppe

pestyvany

Mia preda

Anche se lecchi
con attenti occhi
il filo del coltello
cercando d’intuire
quali parole verranno
dalla mia mano
non pensare
che sarà facile
spaccar in due
il capello, trovare
il pelo nell’uovo,
dirmi vecchio
pria che sia io
a lasciar cadere
la penna
come assassino
senza più preda
da amare
da uccidere
perché indifesa
e per questo colpevole
del copione
che recito parola
per parola
senza mai cadere
in quelle trappole
ch’io stesso ho
disseminato
in lungo e in largo
nel cuore del bosco
che m’appartiene

Rosa

Non poter essere
Clori o Afrodite,
nemmeno
a me il più gradito
Dionisio
Non poter incarnare
degli dèi nessuno
dei tre eppur in Te
scoprire il sole
la luce che inebria,
che fa la gioia
in questo giorno
altrimenti vuoto
Ma così presto
la notte e un’altra
festa di stelle
tanto belle tanto sole

O Rosabella!

Per chi muore

Non vedo
giardini,
fiori
da cogliere,
farfalle
da destinare
all’oblio
col tocco
delicato
d’una mano gentile;
né m’accorgo
di raggi di luce
o di tempeste
sovra la mia testa.
Solo scorgo
il puzzo
che sale
vomitato da tombe
e tombini;
vedo anche
bambini sporchi
coll’orbite vuote
che pinzano
fra le dita topi
e più grossi ratti
come fossero
giocattoli.
Dai cimiteri poi
nudi gl’avelli
gridano
le imposte parole
che furono loro epitaffio;
e dalle spoglie creste
d’alberi e cespugli
prendono la sembianza
scheletriche braccia
e artigliate dita.

Cenere alla cenere
polvere alla polvere,
fosse vero almeno!
Qui però tracimano
d’infetto sangue
i fiumi
e dalla Gran Madre
al Duomo
Torino pare sì normale.
Sì normale.
Sì banale, mio Dio!

Cinzia la Stregaccia
Cinzia, ovvero la Stregaccia!

Stregaccia

Se la mia faccia
trovi non ti piaccia;
se tra occhi
e labbra sol riesci
a vedere ispidi peli
e nel mezzo un nasone,
non vai al di là
di questa mia maschera
da buffone e le lacrime
che pur spremo dagl’occhi
per felicità o cotidiano dolore
son per te sentori
di niuno valore

Ti sganasci
un po’ per scherzo
un po’ no
senza garbo alcuno;
fumo mi sputi contro
sugl’occhi miei sì neri
e profondi
perché più non veda
la risata tua diabolica
Ciò nonostante tua natura
t’impone d’esser strega
pallida pallida
e non quella femme fatale
che t’immagini
interrogando la sfinge
sovra rossetti e fard

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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18 risposte a O Rosabella!

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    l’ultima ci stona un pò…mi sembra
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Queste avevo e queste ho messo. 🙂

    E’ una silloge disordinata.

    E son tentato di mettere anche quella della strega che t’ho appena lasciata sul blog.

    beppaccio

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  3. vany ha detto:

    Siccome sei paSSopaSso sai passare dalla dolcezza del miele all’amarezza della morte.
    Tutto è in te: sorriso, fantasia rosa e nera,sarcasmo e romanticismo.
    Poesie dense di significato che va oltre agli dei ed alle stelle.
    Ecco appunto quella che più a me piace.

    Buon sabato
    Vany

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  4. cinzia stregaccia ha detto:

    ahahahah fai fai ti sei vendicato ma io non piango ahahahaha
    bacione
    cinzia

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Certo che mi sono vendicato. 😀
    Non mi aspetto che tu pianga, una stregaccia non ha lacrime. 😀

    beppaccio

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  6. Franca ha detto:

    Sono passata alle poesie : Belle !!!!
    Il puffo non lo conosco 🙂 che ignorante che sono :((
    Buona domenica Beppe

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  7. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Grazie, cara Franca.

    Qual è il puffo che non conosci? 🙂
    Non sei ignorante, non si puo’ mica conoscere tutto. 😉

    un bacio e buona domenica

    beppe

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  8. cinzia stregaccia ha detto:

    lo hai fatto ahahaha tutto si può dire di noi tranne che non siamo di parola ahaha :)))) mmmhhhh orsetto di Cinzia.@@ qui gatta ci cova sono andata anche a cercare traduzione tesyto canzone che mi hai lasciato ma non l’ho trovata aahahaha Senti Beppaccio un favore Max cercava una fonte attendibile sul fatto Luttazzi gli ho detto che tu ne avevi fatto un post e che gli avrei dato link del post ma io come al solito imbranata non riesco a ritrovarlo qui. 😦
    bacione
    cinzia

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  9. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Certo che l’ho fatto. 🙂
    Io sono un uomo di parola. Un orsetto tutto d’un pezzo, fedele a me stesso sino all’ultimo respiro. Tu, Stregaccia, non ti libererai mai di me. Credevi forse che fosse cambiato qualcosa solo perché sono su un’altra piattaforma? Lo so che non ne dubitavi; ma con questo mio atto di disubbiedenza alla stregoneria, mi sono guadagnato un posto nel tuo inferno. 😀

    orsetto della stregaccia 😀

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  10. cinzia stregaccia ha detto:

    mmhhh….
    cinzia

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  11. vany ha detto:

    ♥ vany

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  12. vany ha detto:

    Sei proprio un orsetto giocherellone

    LeKKatine e Sukkiatine 😛 vany

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  13. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Io sarò pure un orsetto giocherellone però non dormo così con il sederino all’aria. 😀

    Ricorda che sono sempre l’orsetto tuo bastardissimo. ;-D

    orsetto di VaNY ♥

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  14. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Al cocomero preferisco
    un tenero agnello polposo
    e i miei denti affondare
    nelle sue delicate carni,
    far del suo cuoricino
    in petto impazzito
    la mia ragion di vita

    orsetto di VaNY

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  15. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Visto? ^___^
    Basta poco, che ce vo’?

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