Vany, che dolce peste sei!

Vany, che peste che sei!

di Iannozzi Giuseppe featuring RomanticaVany

Sì vuota è

Sì vuota è
la casa.
Degli schiamazzi
pazzi manca;
e non c’è risata
né birichinata
che dia volto
all’allegria.

Se mai
l’ho conosciuta
par appartenga
a quella cosa
che i poeti vaneggiano
indicandola col dito
a tarda notte,
della sua febbre
morendo,
perduta illusione!

Non mi vuoi

Non mi vuoi
bene,
non più
ora che hai visto
che pure la luna
in cielo ferma,
nel cerchio
dell’argento augusta,
può in un momento
nella tomba
del tempo
precipitare
portando seco
miti e leggende:
la poesia.

Del mio passato
di uomo
– franto oggi nell’accusa
d’aver mancato
alla promessa di eternità -,
posso replicare
con il tremore
in punta di lingua
che uno per uno
tutti li ho amati
i fantasmi miei;
e così sia.

No, non vedi

No, non vedi,
tu non vedi
che son cieco
nell’anima sporco:
pensarti è
vederti nuda
a me accanto.

Così animale,
possibile
tu non capisca?

Levata or ora dal sonno

di RomanticaVany & King Lear (Iannozzi Giuseppe)

Levata or ora dal sonno,
perduta
dentro ai miei pensieri
che confini non hanno
le labbra tue
nervose di caffè
con la mia bocca
sfiorisco.

Infiammate di sole le rose
campeggiano dal balcone,
mentr’io in quiete
dal profumo
nell’aria disperso
spirito in me assorbo
sciogliendo infine
tra i tuoi baci le incertezze
perché siano carezze,
miele da suggere
dai miei giovani seni.

Furtiva la tua intimità
occhieggio;
dallo sguardo tuo dolce
illuminato in un furbo sorriso
ai confini del sole infine
nella tua interezza m’appari.

Il nostro tempo
com’è scritto scorrerà,
spargendo semi d’amore
e petali d’infinita dolcezza
sovrastando
dei mattini la trasparenza.
Allora sì, la coppa degli Dèi
d’ambrosia colma
noi insieme la vuoteremo
immersi in caldi bagni
di lacrime giù dal Cielo.

Mi aggiro

di RomanticaVany

Mi aggiro
cercando
di raccogliere il passato..
Ma il passato
appartiene ai fantasmi.
Nulla più è come ieri
quando era musica
quella che danzavamo
sulle note d’un solo battito
senza far rumore…

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Vany, che dolce peste sei!

  1. romanticavany ha detto:

    Poesia in versi liberi di diversa misura, espressi con un linguaggio evocativo, semplice ed elegante, hai un rapporto con le parole quasi come i sogni della notte, in ogni tua si
    riesce a scorgere lo splendore di una lucioletta preziosa preziosa.
    Dolce notte orsetto di Vany

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  2. annamaria ha detto:

    Versi delicati e romantici scorrono in immagini che sono il frutto di desideri sperati.
    La scorrevolezza e l’armonia del lessico rendono il tutto molto bello.
    un saluto e un abbraccio

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  3. romanticavany ha detto:

    Buongiorno orsetto pasticcione… Cosa ti inventerai oggi per farmi diventare paSSapaSSa?
    Le mie giornate sarebbero tutte uguali… se non ci fossi tu a renderle un pò speciali!

    LeKKatina ♥ vany

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Finalmente ho ricevuto la leKKatina.
    Ma tu lo sai che sono orsetto e che sono goloso. Non ti nasce dunque il sospetto che una sola leKKatina non sia per me abbastanza?

    Dài, vieni a darmi un’altra leKKatina almeno. O piango.

    E poi, le immagini. Voglio le immagini.
    Te l’ho detto come fare, basta che metti la url della gif. Con la Preview si vedono. E in ogni caso le apro cliKKando sulla url. Sù, che ti costa? Così si gioca meglio.

    Lekkatina
    Morsetto
    Bacetto

    Questo è il tuo Orsetto

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