VANY ♥
Giuseppe Iannozzi aka King Lear

Vany
Gatta Gattina
a Vany,
timida gattina dispettosa
Io protesto, Gatta Gattina
Io m’impunto, non importa
quanti graffi mi spalmerai poi
sulla schiena, ma io m’impunto:
nemmeno per un momento
ho pensato di lasciarti
in disparte; non avrei osato
ben sapendo quanto sei gatta,
quanto forte è il tuo sentimento
che ti porta a farmi fare su e giù
come uno stupido yo-yo
A letto vinci sempre tu,
perché sei Gatta Gattina ingenua
e maliziosa, proprio una lolita,
una vergine con unghie
che graffiano a sangue la viva pelle
Gatta Gattina, non dire il falso:
lo sai che t’amo e t’amo e t’amo
Mai oserei darti contro,
anche perché – lo confesso tremando -
di te ho un po’ paura
Però sappi sin d’ora
che anch’io sto tramando
nell’ombra per metterti alle strette,
mia bella Gatta Gattina;
e dopo non ti servirà miagolare…
nessuno ti potrà sentire tranne io
Nuda Gattina
Nuda ti metterei
tra i miei sogni
e gl’occhi,
come un trofeo,
il più bello
che la Vita ha per me
lasciato intatto.
Al pari d’un vizio
ti molesterei;
a notte fonda verrei
a trovarti per assumerti
come una droga,
tentando invano
di sottometterti;
scalceresti sì,
come un agnellino
che si pensa sacrificato
a chissà quale bestione,
ma poi t’arrenderesti
per fiacca o per amore;
e l’amore non è forse
il sentimento più forte
che si veste d’innocenza
e fiacchezza?
Su, sveglia le gote, lascia
che prendano il sano rossore
che fa bene all’animo
quando i corpi uniti
godono della carnalità
senza mai dimenticare
per un sol momento
di specchiarsi negl’occhi
dell’amato.
Il nostro Amore così pulito

Preferisco chiamarti Viola,
o Gattina Vany, talvolta Agnellino,
perché se violetta è sì il nome
d’un bel fiore, è anche quello
d’una certa Violetta,
e non mi par bello chiamar
l’Amor mio con quello
d’una donna di malaffare.
Vorrei coglierti
fra le dita delicatamente
senza farti male alcuno;
ma se a toccarti ci tento
mi graffi e gattina diventi,
e da me scappi poi via ridendo
con le gote in fiamme.
E io sulla neve a inseguirti
cercando di starti dietro,
mentre tu ancor ridi felice
col cuore che ti batte forte;
e la neve che bianca vien giù
il tuo bel nasino solletica
l’invidia mia sollevando.
Ma domani è San Valentino,
la nostra festa di cuori
che all’unisono s’accendono;
e per chi non ha amore
a loro almeno un po’
del nostro sì candido tepore.





















































![RomanticaVany & Iannozzi Giuseppe scrivono a 4 mani biogiannozzi [& RomanticaVany]](http://iannozzigiuseppe.files.wordpress.com/2010/10/biogiannozzibanner1.jpg)






















![fabio padovan [ poesia ] Fabio Padovan](http://iannozzigiuseppe.files.wordpress.com/2010/10/fabio-padovan.jpg)

















































































Il mio cuore è un piccolo abisso in fondo al quale le tue parole trovano sempre calore e sorrisi.

Bacetto e lekkatine
♥ vany
Preferisco chiamarti Viola,
o gattina Vany, talvolta agnellino,
perché se violetta è sì il nome
d’un bel fiore, è anche quello
d’una certa Violetta,
e non mi par bello chiamar
il mio Amore con quello
d’una donna di malaffare.
Vorrei coglierti
delicamente fra le dita
senza farti alcun male;
ma se sol ci tento a toccarti
tu mi graffi e diventi gattina,
e scappi poi da me via ridendo
con le gote in fiamme.
Ed io a inseguirti sulla neve
cercando di starti dietro,
mentre tu ancor ridi felice
col cuore che ti batte forte
e la neve che vien giù
e ti pizzica la punta del nasino.
Così domani è San Valentino,
la nostra festa di cuori
che all’unisono s’accendono;
e per chi non ha amor
a loro almeno un po’
del nostro tepor.
orsetto di Vany
che ti riempie di leKKatine e di bacetti zuKKerosi ♥ ♥ ♥
bella la foto e deliziose le poesie
buongiorno ragazzi
cinzia
La foto è deliziosa, è vero, ed è più bella assai delle poesiole che ho scritto a Vany. E’ lei, Vany, la vera Poesia di questo post.
bacione, Mamma Orsa
beppe