Una buona ragione per cui dovresti smettere di scrivere

Una buona ragione per cui dovresti smettere di scrivere

Giuseppe Iannozzi

water closetUna buona ragione per cui dovresti smettere di scrivere: non hai talento e scrivere è per te un peso. Accetta il consiglio: riponi la penna nel calamaio e cambia mestiere; la civiltà ha assai più bisogno di sturacessi che non di pennivendoli. E uno sturacessi professionista, con le mani nella merda, guadagna molto meglio di uno scrittore incapace venuto su a forza di frequentare fantomatiche scuole di scrittura creativa.

Capire se non hai del talento, innato e genuino, è facile: se pensi che frequentando delle scuole di scrittura creativa per leccare culi a destra e a manca nella speranza che un giorno i maestri ti raccomandino a Tizio Caio e Sempronio, allora il tuo destino, poco ma sicuro, è altrove… Non illuderti, non sarai mai uno scrittore di grido, tutt’al più un altro incapace con il culo sfondato a sangue, la lingua ridotta peggio di una carta vetrata usata e consumata, e le papille gustative a puttane.

Info su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, detto Beppe Iannozzi o anche King Lear. Chi è Giuseppe Iannozzi? Un giornalista, uno scrittore e un critico letterario Ma nessuno sconto a nessuno: la critica ha bisogno di severità e non di mafiosa elasticità.
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2 risposte a Una buona ragione per cui dovresti smettere di scrivere

  1. cinzia stregaccia scrive:

    non ci piove…
    Buona domenica
    cinzia

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