Federica Marchetti | Lady Madonna | Il Foglio letterario (di Gordiano Lupi) – recensione di Giuseppe Iannozzi

Federica Marchetti
Lady Madonna

Giuseppe Iannozzi

Lady Madonna - Federica Marchetti - Edizioni Il Foglio

Lady Madonna – Federica Marchetti – Edizioni Il Foglio

Il Foglio Letterario
Lady Madonna – Federica Marchetti

Lady Madonna – Federica Marchetti
Edizioni Il Foglio – Collana narrativa
Pag. 250 – Euro 15,00 – 9788876063718

http://www.ilfoglioletterario.it/index.html

Tutto quello che avreste voluto sapere su Madonna dalla A alla Z.

in evidenzaLady Madonna, la regina del pop? Forse che sì, forse che no. Nessun particolare talento: negli anni ha imparato a canticchiare pur non avendo una grande estensione vocale. Ha imparato a ballare. Ma soprattutto ha saputo costruire intorno a sé un mito paragonandosi a Marilyn Monroe e non solo. Una ragazza normale, come molte, ma non una bellezza. Come ha dunque fatto Madonna Louise Veronica Ciccone a diventare Madonna? Cambiando il suo nome con uno d’arte innanzitutto, un nome pomposo e provocatorio. Ma Louise, per sua fortuna, fu battezzata proprio con il nome Madonna. Curiosità: anche la madre della Lady del pop fu battezzata Madonna, Madonna Fortin Ciccone. Sul palco, in concerto, dopo poche canzoni è già senza fiato: sa però gestire la cosa, grazie all’ausilio di coriste e di uno sfrontato uso del playback (parola di Elton John), ma anche di ballerini e coreografi che invadono la scena per darle tempo di riposare; e poi, anche, grazie a non pochi intermezzi provocatori, più che altro mirati a fare outing e non una severa ed originale critica contro la società.

Madonna è una accorta businesswoman che ha fatto dell’immagine la sua anima con il preciso intento di venderla al mondo. E ci è riuscita. Ha persino scritto dei libri per i giovanissimi, pur non essendo né una eccellente cantautrice né una scrittrice.
Madonna gioca tutto sulla sua immagine: non manca mai di venderla ai suoi aficionados come fosse oro colato. La Ciccone le ha provate tutte: cantautrice, attrice, scrittrice, regista, ballerina, stilista, produttrice discografica e cinematografica. Le manca però il talento, il vero talento che farebbe di lei una artista. La sua piccola voce non è assolutamente in grado di competere con quelle di Aretha Franklin, Whitney Houston, Mariah Carey, Céline Dion, Sandy Denny, Annie Lennox, Amy Winehouse, Diana Ross, Janet Jackson, Dionne Warwick, Tina Turner… è una piccola voce la sua, ma per i suoi fan – che in alcuni casi guardano a lei come a una nuova religione! – va bene. E’ forse la Ciccone una delle starlette che ha venduto più dischi negli ultimi trenta anni, ma questo non basta davvero per poterla definire artista a pieno titolo.

Federica Marchetti ha scritto un dizionario su Madonna, un volumetto che introduce il lettore nel mondo e nel business della Ciccone. Dischi, tour, film, video clip, manie, tic, amanti, mariti, ex mariti, amici e nemici di Madonna sono raccolti dalla A alla Z nel volume Lady Madonna edito da Il Foglio Letterario (di Gordiano Lupi), un dizionario che farà di certo felici quegli ammiratori di Madonna che davvero non possono far a meno di conoscere dalla testa ai piedi il loro idolo di un metro e sessanta.

Federica Marchetti (1966) è scrittrice e art director. Nel 2000 ha creato la fanzine sul giallo Il Gatto Nero e nel 2006 il sito www.ilgattonero.it dove si occupa di giallo a 360° (e non solo). Oltre a collaborare con siti e riviste, ha pubblicato Giallo in TV (Tabula Fati, 2008) un dizionario dei telefilm polizieschi più recenti. Ha organizzato e curato numerosi incontri culturali tra cui la rassegna Viterbo in Giallo giunta alla seconda edizione. Nel 2010 ha creato I racconti del Gatto Nero una serie di gialli ambientati a Viterbo. Nel 2012 è uscito il suo primo romanzo Fuga d’autore (Gox edizioni). Ha pubblicato racconti su varie antologie.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, detto Beppe Iannozzi o anche King Lear. Chi è Giuseppe Iannozzi? Un giornalista, uno scrittore e un critico letterario Ma nessuno sconto a nessuno: la critica ha bisogno di severità e non di mafiosa elasticità.
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, Beppe Iannozzi, critica, critica letteraria, cultura, editoria, gossip, Iannozzi Giuseppe consiglia, libri, musica, promo culturale, recensioni, saggistica, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.