Ragazze, cerchio alla testa | di Iannozzi Giuseppe

Ragazze, cerchio alla testa

di Iannozzi Giuseppe

Stamattina mi sveglio, cerchio alla testa: troppe birre o, forse, poco sesso. Ecco, ce l’ho il cerchio e non è sicuramente paragonabile ad aureola d’un angelo. Il fatto è che c’ho sempre in testa l’idea fissa che, per me, la necessità è quella d’aver la moglie ubriaca e la botte piena. Mio fratello ha deciso di farmi fare un giro in macchina, perché dice che a forza di camminare consumo le suole delle scarpe: l’ho guardato strano, ma lui non ha fatto una piega, e subito m’ha invitato a salire a bordo. La macchinina c’ha le ruote quadrate, ma prende ugualmente le curve che è una meraviglia. Saluto con la mano le belle ragazze, mentre scivolano via dalla mia portata e invito mio fratello a non premere troppo sull’acceleratore. Una bionda mozzafiato sta attraversando sulle strisce pedonali, mentre noi aspettiamo che il semaforo ci dia il via per continuare la nostra folle corsa. E’ bella davvero, e non posso fare a meno di gridarle, con tutto il fiato che c’ho nei polmoni, almeno una genuina volgarità: “Ciao bella bionda, beato chi ti monta!” E lei, gettando leggermente indietro la testa orocrinita, tutta divertita mi grida: “Mi monta il mio ragazzo, attaccati a ‘sto cazzo!” Mio fratello scoppia a ridere e pure io; e nell’intanto il semaforo s’è fatto buono per noi, e così la macchinina via veloce a incontrare altre meraviglie.

Prende a piovere, all’improvviso, una pioggia sottile sottile: le ragazze allarmate fuggono a cercare riparo sotto la pergola d’un’edicola o sotto a una più modesta tegola d’una comune abitazione come tante ce ne sono in città. Dio, quanto sono belle tutte quelle gambe seriche e leggere che sembra danzino nella pioggia. Potrei morire per una visione così. Potrei dirmi in paradiso per finire sotto i loro teneri eccitati piedini. Apro i finestrini, li apro tutti e invito ogni bella a salire in macchina, a farsi un giro con noi. Ma niente. Però ridono: sono ninfe, sono vergini, tornano bambine, perché la pioggia lava via il passato dai loro cuori, o forse è solo la manifesta illusione del cuore d’un poeta pensare che così sia. Il cerchio alla testa me lo son quasi dimenticato: però c’ho sempre l’idea fissa, la solita, moglie ubriaca e botte piena. Un raggio di sole squarcia le nubi: non è divino, è solare, e si riflette nelle pozzanghere. Ed intanto la macchina continua a correre veloce spruzzando sulle pozzanghere simili ad accesi occhi puntati contro il cielo. Oh, tutto è così follemente bello e veloce. Tutto è così bello che non c’ho proprio voglia di mettere la testa a posto e farmi saggio.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, detto Beppe Iannozzi o anche King Lear. Chi è Giuseppe Iannozzi? Un giornalista, uno scrittore e un critico letterario Ma nessuno sconto a nessuno: la critica ha bisogno di severità e non di mafiosa elasticità.
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13 risposte a Ragazze, cerchio alla testa | di Iannozzi Giuseppe

  1. vanessa ha detto:

    Hai ragione, fai in tempo ad acquisire la saggezza; qualche volta è bello essere incoscienti sani per vivere ogni giorno la vita ,e se non si può si chiudono gli occhi e si respira quella sana essenza che ci fa sentire magici come petali di fiore.

    Buona nanna e dolci sogni
    ♥ vany

    • Iannozzi Giuseppe ha detto:

      Ogni tanto sì, fa bene essere un po’ paSSerelli, per dar ossigeno all’anima, per rinnovarla, per farla tornare bambina, perché ognuno di noi in fondo ha bisogno di giocare anche per essere felice. Tu sei sempre un po’ paSSerella ed è per questo che ispiri gioia, una gioia che visibile e palpabile che è sul tuo bel faccino, una gioia sana istintiva, pienamente genuina. In pratica sei BiancaVaNY. ♥ ♥ ♥

      Gli uomini stanno dietro le bionde? Sì, ma per finta, perché poi alla fine preferiscono le brunette belle e dolci come te. ^__^”’

      PiSSicotti, BiancaVaNY ♥ ♥ ♥

      orsetto di VaNY

      • Iannozzi Giuseppe ha detto:

        Sì, sì, sì… non c’è dubbio alcuno, sei proprio BiancaVaNY. ♥ ♥ ♥ Sei uguale uguale, ma proprio uguale. In pratica più che adorabile. ♥ ♥ ♥

        Guardati! Sei proprio tu. ^__^

        orsetto di VaNY

  2. tuA ha detto:

    ma la metafora delle pozzanghere con gli occhi accesi puntati contro il cielo è semplicemente sublime

    • Iannozzi Giuseppe ha detto:

      Allora, tuA, questo racconto ti è piaciuto. ;-)
      In effetti è un po’ tanto diverso dai miei soliti. E’ un racconto felice, una apertura verso il mondo e l’umanità. Non ci far però l’abitudine, capita di rado che scrivi così. ;-)

      bacio

      beppe

  3. vanessa ha detto:


    BaciSSimo ;)
    ♥ vany

    • Iannozzi Giuseppe ha detto:

      Dolcezza, ci pensavo giusto ier sera. Sai che somigli tanto ma proprio tanto a Biancaneve. ♥ ♥ ♥

      Sei proprio tutta da mangiare. ^__^”’

      Buondì, Principessa BiancaVaNY ;-)

      BaciSSimi e MorSetti in gran quantità

      orsetto di VaNY

  4. cinzia stregaccia ha detto:

    se mi dici che anche stavolta mi sbaglio e che il racconto è nuovissimo giuro corro dal medico!!!!! Mi piacque allora mi piace oggi pieno di emozioni espresso in fantastiche metafore.
    ciao bacio
    cinzia

    • Iannozzi Giuseppe ha detto:

      No, non è nuovo. Non devi andare dal dottore. ;-) Solo dall’esorcista. :-D

      Non era più online da quando mi sono trasferito su WordPress, per cui ho pensato bene di riproporlo.

      Direi che ho fatto bene. ;-)

      Bacione

      beppe

  5. vanessa ha detto:

    Sinceramente, mi pareva di averlo già letto, ma non ho voluto espormi.
    Buon pomeriggio!
    ♥ vany

  6. orofiorentino ha detto:

    Sei grande Beppe, l’ho letto tutto di volata e poi riletto per assaporare meglio: Grande
    un abbraccio Giovanna

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